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Morto a 55 anni il generale Antonio Leone, il ricordo dell’onorevole Buratti

Fu comandante provinciale della Guardia di finanza a Lucca prima di un prestigioso incarico negli Usa

Lutto per la morte del generale Antonio Leone, morto a soli 55 anni dopo una malattia.

A ricordarlo è l’onorevole Umberto Buratti: “Ho conosciuto il generale Antonio Leone – dice – quando era comandante provinciale della Guardia di finanza a Lucca. Organizzammo assieme, in collaborazione con il museo storico della Guardia di finanza, una mostra al Fortino. Così, da uomini delle istituzioni, diventammo amici”.

“Il giorno dell’inaugurazione della mostra pioveva – ricoprda – Dapprima ci siamo recati alla chiesa di Sant’Ermete per la deposizione di una corona poi, sotto la pioggia, al Fortino. Prima di inaugurare la mostra, il generale Leone tenne un saluto istituzionale: in quel momento si aprì tra le nuvole uno squarcio e un raggio di sole illuminò la piazza. Una volta entrati nel Fortino, ricominciò il temporale. Un episodio sul quale scherzavamo spesso. Abbiamo mantenuto nel tempo i contatti, anche durante il suo incarico all’ambasciata italiana a Washington. Era molto legato alla nostra provincia dove la sua famiglia aveva instaurato legami di amicizia. Ci sentivamo spesso e quando veniva in Versilia trovavamo il modo di vederci, per un caffè o per un saluto. Era molto felice di essere rientrato in Italia dagli Usa, con il nuovo prestigioso incarico al comando generale della Guardia di finanza a Roma”.

“Lascia in tutti noi – conclude – che lo abbiamo conosciuto e abbiamo avuto modo di apprezzarlo, un vuoto incolmabile.
Alla moglie Valeria, alle figlie e ai colleghi della Guardia di finanza un abbraccio e le più sentite condoglianze“.

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