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Vaccini, in Toscana somministrate 1 milione e 371 mila dosi

Il punto sulla campagna in commissione sanità. Polemiche sul nuovo flop del 'click day': pronte nuove modalità e accorgimenti tecnici

Nuovo aggiornamento sull’andamento della campagna vaccinale in Toscana questo pomeriggio in commissione sanità, presieduta da Enrico Sostegni (Pd).

L’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini e i tecnici di giunta hanno fatto il punto della situazione, anche alla luce dei disagi che sono stati registrati ieri in seguito alla decisione di organizzare un ulteriore click-day. “Come commissione, abbiamo dato indicazioni precise nelle settimane scorse affinché non si ricorresse a nuovi momenti di apertura del portale per prenotazioni collettive – ha ricordato il presidente Enrico Sostegni -. Così non è stato e ieri i disagi si sono ripetuti. Vogliamo a questo punto avere un quadro a 360 gradi e poter interloquire in vista di fissare le migliori strategie; per questo abbiamo invitato il presidente della giunta Eugenio Giani a intervenire nella seduta della prossima settimana della commissione”.

La campagna vaccinale regionale, grazie all’aumento delle forniture, sta accelerando. Come ha spiegato Bezzini, dal 3 al 31 maggio è prevista la consegna di 131600 dosi di AstraZeneca, di 81200 dosi di Johnson & Johnson, di 81900 dosi di Moderna e di 498420 dosi di Pfizer. A giugno i numeri dovrebbero ulteriormente salire e Pfizer ha annunciato un raddoppio delle consegne.

Ad oggi in Toscana sono state somministrate 1 milione e 371 mila dosi di vaccino (944 mila prime somministrazioni, 427 mila richiami). Per gli over 80 le somministrazioni hanno toccato quota 519mila, raggiungendo una copertura della categoria pari al 95%; la più alta in Italia, ha sottolineato l’assessore, assieme al Veneto. Per la categoria degli estremamente vulnerabili le dosi utilizzate ad oggi sono 175mila.  Per la categoria 70-79 anni le somministrazioni sono 296 mila (273 mila le prime, 22 mila i richiami).

Quanto alla decisione di organizzare il click-day di ieri, l’assessore ha spiegato che la decisione è stata presa per utilizzare 9500 dosi di Johnson & Johnson arrivate, oltre a 90 mila dosi di Pfizer recuperate a vario titolo dalle altre campagne vaccinali. Ma i toscani si sono collegati in numeri che hanno superato ogni previsione, facendo esaurire in poco tempo le dosi di Johnson & Johnson. Poco dopo il portale è stato riaperto per una prenotazione di lungo periodo con i rimanenti vaccini. Prenotazioni che sono andate avanti a ritmi sostenuti anche in piena notte.

Il sistema non ha brillato in termini di qualità, ma in termini di quantità ha funzionato bene – ha commentato Bezzini – perché ha permesso di dare un appuntamento a ben 96201 persone per le prossime settimane e dare un’accelerata alla campagna, impegnando il 70-80% delle dosi. Certo non sottovalutiamo l’impatto negativo che nella percezione dei cittadini ha avuto il trovarsi in difficoltà ad effettuare la prenotazione”. Per ovviare l’inconveniente nei prossimi giorni saranno adottati accorgimenti tecnici che eviteranno l’intasamento.

La campagna proseguirà adesso continuando a coinvolgere i medici di medicina generale, oltre alle Asl e agli hub; è stato recepito l’accordo quadro con le farmacie, mentre sui luoghi di lavoro sarà data la possibilità di vaccinare in caso di arrivo di dosi in eccedenza rispetto alla capacità di smaltimento del servizio sanitario regionale.

Infine, si dovranno tenere conto di alcune novità, con l’obiettivo di fissare nei prossimi giorni le strategie da adottare a proposito: lo slittamento consigliato per il richiamo di Pfizer e Moderna, che la Toscana ha chiesto di applicare solo per i nuovi vaccinati; la possibile riapertura ad alcune categorie; l’indicazione di aprire la vaccinazione per gli under 60, ma con precedenza assoluta agli individui con fragilità.

I dati dell’Asl Toscana Nord Ovest

A ieri (5 maggio) nel territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest le vaccinazioni effettuate erano 417095, di cui 295720 per prime dosi, tra ultraottantenni (93141), operatori sanitari (32639), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (6470),  operatori scolastici (25201), tutte le altre categorie come altre fasce d’età, forze di polizia e vigili del fuoco, soggetti estremamente vulnerabili, caregiver, etc (144739).

Sono stati vaccinati 126242 uomini e 169478 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri, apparteneva alla fascia 70-79 con 92628 vaccinati; segue la fascia d’età 80-89 con 82797 segue; quindi la fascia 50-59 con 29473 vaccinati; poi la fascia 60-69 con 23730; la fascia 40-49 anni con 22813;  la fascia oltre i 90 anni con 19909; la fascia 30-39 con 14772;  la fascia 20-29 con 9174; nettamente ultima ancora la fascia 0-19 con 424 vaccinati.

Nella Piana di Lucca le vaccinazioni complessivamente effettuate sono state 37731 prime dosi e 16624 seconde dosi; la percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose: 89,2%. In Valle del Serchio le vaccinazioni complessivamente effettuate sono 11289 per prime dosi e 5937 per seconde dosi; la percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose: 88,8%. In Versilia le vaccinazioni complessivamente effettuate: 39290 prime dosi e 16624 seconde dosi; la percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose: 90,8%.

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