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Lutto nel mondo dell’imprenditoria lucchese: muore a 74 anni Giorgio Serafini

Storico titolare della concessionaria Lucar di Coselli, era anche gonfaloniere della Compagnia dei Balestrieri di Lucca. Il sindaco: "“Scompare uno degli autentici mecenati di Lucca”

Lutto nel mondo dell’imprenditoria lucchese. È scomparso a 74 anni Giorgio Serafini.

Originario di Petrognano, dal 1978 gestiva la concessionaria Bmw Lucar a Coselli cui aveva in seguito aggiunto anche il marchio Toyota. A ottobre 2019 aveva ceduto le concessionarie Bmw alla Birindelli Auto per continuare a gestire la vendita delle auto Toyota.

Giorgio Serafini era anche gonfaloniere della Compagnia dei Balestrieri di Lucca.

Lascia la moglie Elvia e i figli Alessandra e Michele. 

A esprimere dolore e cordoglio per la perdita di “uno degli autentici mecenati di Lucca” è il sindaco Alessandro Tambellini, a nome della giunta comunale.

“Apprendo con grande dolore della morte di Giorgio Serafini e, anche a nome della giunta, esprimo i sentimenti del più vivo cordoglio alla famiglia e agli amici. Giorgio non è stato solo un imprenditore preparato e di successo, è stato uno dei pochi autentici mecenati della nostra città e ha sostenuto generosamente associazioni e manifestazioni culturali, sportive e di beneficenza con uno spirito di autentica liberalità – ricorda Tambellini – In questi anni ho avuto la fortuna di conoscerlo meglio e di apprezzarne l’amicizia e il patrimonio ideale improntato su valori alti. Giorgio aveva il senso della ‘restituzione’ all’ambito in cui viveva tant’è che ha sempre sentito il dovere ma anche il piacere di mettere a disposizione risorse intellettuali e materiali per la vita della città e per il senso del bene comune. Profondamente attaccato a Lucca, la sua gentilezza, la sua attenzione e l’impegno profuso nel lavoro e nelle realtà che lo hanno visto protagonista, rimarranno dentro come una bella, profonda testimonianza”.

Lucar Alessandro Tambellini Giorgio Serafini

“Ci ha lasciati Giorgio Serafini – commenta Luca Menesini, sindaco di Capannori – storico titolare della concessionaria Bmw Lucar di Coselli, ceduta alcuni anni fa, e poi del marchio Toyota. Giorgio è originario di Petrognano e, nonostante vivesse a Lucca da anni, è sempre rimasto legato alla sua terra e alle sue colline. La comunità di Capannori perde oggi un imprenditore significativo, attivo nell’interesse del territorio. Mando un abbraccio forte alla famiglia e agli amici. Ciao Giorgio, grazie di tutto”.

Lucar Luca Menesini Giorgio Serafini

Esprime profonda commozione anche Confcommercio Imprese per l’Italia – province di Lucca e Massa Carrara, nell’apprendere la notizia. “Una notizia che rattrista profondamente – commentano il presidente e il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini e Sara Giovannini – legata alla scomparsa di un caro amico prima ancora che di un grande imprenditore, capace di diventare nel corso della sua carriera un colosso del suo settore. Oltre che di un uomo perbene, da sempre vicino alla nostra associazione. In questo momento di dolore, a nome dell’intera struttura di Confcommercio, intendiamo rivolgere le più sentite condoglianze e inviare un abbraccio sincero alla moglie e ai figli di Giorgio, un nome che ha fatto la storia dell’imprenditoria lucchese”.

“Giorgio era un amico del nostro territorio – dice il sindaco di Pescaglia, Andrea Bonfanti – in particolare era legato a Celle ed alla Casa Museo Puccini: si era impegnato, allora da presidente del Rotary Club di Lucca, per donare un defibrillatore semiautomatico ad uso del paese. Alla sua famiglia faccio le mie condoglianze e quelle del Comune di Pescaglia“.
“È morto Giorgio Serafini – commenta Francesco Colucci – un caro amico, un fratello, che ci lascia tutti più soli. Alla famiglia giunga il mio grande fraterno abbraccio“.

L’Associazione Musicale Lucchese, attraverso il presidente Marco Cattani e il direttore artistico Simone Soldati, esprime grande cordoglio per la morte di Giorgio Serafini, grande sostenitore delle attività dell’associazione. Proprio per ringraziarlo della sua importante azione di supporto, nel 2019 l’Aml gli aveva consegnato una targa in occasione del primo concerto della stagione cameristica.

“Appassionato di musica, ma soprattutto grande mecenate, sempre attento alla divulgazione culturale – dicono Cattani e Soldati – Serafini è stato per anni al nostro fianco, pronto a sostenere la nostra idea di cultura. Lo ricorderemo sempre con stima e sincero affetto”.

L’Istituto superiore di studi musicali Luigi Boccherini, per bocca del direttore Fabrizio Papi, si unisce al dolore della comunità lucchese per la scomparsa di Giorgio Serafini.

Da sempre attento al mondo della cultura e impegnato nel sostegno all’educazione dei giovani, Serafini ha seguito con passione le attività dell’istituto, fino a diventarne, nel 2018, uno dei mecenati attraverso l’istituzione di una borsa di studio finanziata dalla Lucar Tm–Concessionario Toyota.

“Un uomo di grande cultura e sensibilità – ricorda commosso il direttore dell’Istituto Boccherini, Fabrizio Papi – Giorgio Serafini ha sostenuto l’attività dei nostri giovani artisti come pochi altri, considerando la musica come arte e professione che nobilita l’uomo. Abbiamo perso un grande amico”.

Un commosso ricordo arriva anche da Marcello Parducci, membro del comitato artistico dell’Aml, che per anni ha potuto contare sull’appoggio di Serafini per l’organizzazione della stagione estiva di Pieve a Elici.

Emozione anche dalla Compagnia dei Balestrieri: “In questo tristissimo momento, desidera esprimere il più sincero cordoglio alla moglie Elvia, ai figli Michele e Alessandra, agli amatissimi nipoti e a tutti i suoi cari, a cui la compagnia è vicina con tanto affetto. In tutti noi soci che abbiamo avuto l’onore di conoscerlo da vicino ed il piacere di condividere esperienze e momenti bellissimi, rimarrà per sempre il ricordo del suo spirito vivace, della sua forza di volontà e della tenacia con cui condivideva la nostra passione ed ogni nostro obiettivo. Ciao Giorgio, rimarrai per sempre nei nostri cuori”.

Anche i membri de La Bubbara, associazione culturale ricreativa di S.Alessio, vogliono ricordare, rattristati e commossi, Giorgio Serafini, amico e compaesano, che “ha sempre dimostrato interesse per l’associazione, spronandoci a portare avanti programmi finalizzati all’attenzione della persona, e a far rivivere le tradizioni popolari con i loro alti valori umani. In particolare, Giorgio è stato silenzioso protagonista, e grande benefattore, quando dovevamo completare i lavori del ‘Campino’ (spazio ludico per ragazzi e giovani, adiacente alla chiesa), e per sua mediazione il Campino fu dotato di accessori indispensabili per il suo funzionamento. Ti ricorderemo sempre con stima e affetto. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla moglie Elvia, ai figli Michele e Alessandra, e a tutti i suoi cari. Grazie Giorgio per averci comunicato uno spirito di altruismo, di ricerca e di servizio”.

Cordoglio anche dalla R.L. Francesco Burlamacchi n. 1113 all’Oriente di Lucca e di Barga: “Giorgio Serafini ha dedicato la sua vita all’applicazione pratica dei principi ispiratori della Libera Muratoria, sia nell’Istituzione sia nel mondo profano. Il fratello Serafini, faro indelebile della Massoneria Lucchese, ha dedicato la sua vita alla filantropia, sia organizzando eventi benefici in nome della Comunione, sia con slanci di personale generosità nel mondo profano. Una grande perdita che lascia un vuoto incolmabile nella comunione massonica e nella società. Giorgio non ha mai celato la sua appartenenza all’Istituzione che per lui era motivo di profondo onore ed orgoglio, ora ci restano gli insegnamenti, gli esempi, i sorrisi, gli abbracci e il ricordo di un uomo integro e Massone autentico che ha sicuramente contribuito, con i fatti, a dissipare paure e dubbi che albergano le menti di molte, troppe persone sui nobili principi ispiratori della nostra istituzione. Gli siamo grati per tutto ciò che ha fatto e per i valori che ci ha tramandato, ora spetta noi il compito di onorare i suoi insegnamenti proseguendo il cammino che ha magistralmente tracciato.  Siamo onorati e orgogliosi di averlo incontrato sul percorso della nostra vita”.

Alla famiglia le condoglianze della redazione di Lucca in Diretta.

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