Quantcast

Muore stroncato da un malore a 64 anni l’imprenditore e governatore della Misericordia Davini

Lutto a Montecarlo. I volontari: "Diceva sempre che era uno come tutti noi". Sabato i funerali in piazza

“Io non sono un governatore, sono un volontario proprio come tutti voi”. Amava ripeterlo spesso Mario Davini, ogni volta che si presentava l’occasione, fosse per una iniziativa pubblica o per una qualche incombenza che l’impegno quotidiano nel volontario presenta di frequente. Per questo, pur avendone un grandissimo rispetto, i volontari e il personale della Misericordia di Montecarlo oggi (2 giugno) piangono uno di loro.

Davini, noto imprenditore nel settore vinicolo e governatore della locale Misericordia da ormai 20 anni, è scomparso improvvisamente a pochi giorni dalla sua (scontata) riconferma nell’incarico di guida della fraternita montecarlese. Un inatteso e fulminante problema cardiaco lo ha strappato all’affetto dell’intera comunità, che si prepara a celebrare le esequie sabato pomeriggio (5 giugno) alle 15, con un funerale in piazza d’Armi, a Montecarlo.

All’obitorio del Campo di Marte, dove è stata trasferita la salma, sarà allestita una camera ardente da domani fino a venerdì (4 giugno) alle 20. A quel punto il feretro sarà traslato alla sede della Misericordia di Montecarlo, dove sarà allestita la camera ardente che resterà aperta tutta la notte fino al momento delle esequie.

La notizia della scomparsa di Davini ha provocato sgomento in tutta Montecarlo. Mario, titolare della Casata Davini, azienda di rivendita di vini, era molto conosciuto, sia come imprenditore che come persona impegnata nel mondo del volontariato. La sua passione era aiutare gli altri, in un modo molto spontaneo e fraterno. Un po’ come gestiva anche la sua azienda di famiglia.

Mario Davini durante un intervento pubblico
Mario Davini

Poco prima della mezzanotte di ieri Davini ha iniziato ad accusare un malore mentre si trovava a casa con la moglie Rosita Pollastrini, dipendente comunale vicina alla pensione. E’ stato portato proprio alla Misericordia di cui era governatore e dove era di turno una delle due figlie – Serena e Cristina – anche lei impegnata come il padre nel volontariato. Gli esami a cui è stato sottoposto qui e in seguito all’ospedale San Luca non hanno rilevato nulla di strano ma mentre veniva sottoposto ad ulteriori accertamenti al nosocomio ha avuto una crisi cardiaca ed è morto.

Purtroppo per lui non c’è stato niente da fare e se ne è andato senza alcun preavviso. Tanto che domenica sarebbe stato rieletto con ogni probabilità governatore della Misericordia. Qui tutti lo ricordano come una persona “molto buona, un uomo straordinario, veramente di cuore”. “Non ci dimenticheremo la sua lezione – spiegano i volontari della Misericordia – e anzi porteremo avanti il suo insegnamento e lavoreremo per conservare tutto quello che di nuovo e di buono ha portato”. Davini è stato anche consigliere nazionale di presidenza al coordinamento delle Misericordie, dove era ugualmente conosciuto e stimato, ed era anche responsabile di protezione civile e Ugem. “Un uomo buono, capace di fare da collante ad un sistema – lo descrivono i volontari -, ricco di idee e sempre in prima linea per tutta l’emergenza Covid. Conosciuto e apprezzato e sempre presente al bisogno della comunità sia locale che della provincia di Lucca. Un caro amico e confratello, per molti di noi un padre capace di esserci sempre. In questo momento triste porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità di Montecarlo da parte di tutta la federazione delle Misericordie della Toscana”.

Come imprenditore ha fondato un’azienda rinomata. Un impegno quello nell’impresa a conduzione familiare che Davini cercava di conciliare con il mondo del volontariato e una sua altra passione, quella per la caccia. Davini era proprietario anche di due tenute in Bielorussia e Ungheria che la sua famiglia cura da anni.

Adesso, la sua scomparsa apre un vuoto incolmabile a Montecarlo. E non solo. Anche il sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio ha espresso il suo cordoglio: “Questa mattina – ha scritto su Facebook – ho ricevuto una notizia tristissima. Ci ha lasciati Mario Davini. Ogni parola è vana.  Un abbraccio forte a tutta la famiglia. Ciao Mario”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.