Colta da ictus dopo la prima dose di vaccino Astra Zeneca: si indaga sull’ipotesi di reazione avversa alla somministrazione
La 42enne della Piana di Lucca è ricoverata nella terapia intensiva della neurorianimazione dell’ospedale di Cisanello in prognosi riservata
È in gravi condizioni, ricoverata nel reparto di neurorianimazione dell’ospedale Cisanello di Pisa, Irene Cervelli, una donna di 42 anni colpita da ictus ischemico a Lucca.
La donna, residente nella piana, si era sottoposta alla prima dose di vaccino Astra Zeneca lo scorso 26 maggio, nell’open day all’ex ospedale di Campo di Marte.
Da subito i familiari, fin dal giorno del ricovero in cui hanno preallertato anche la redazione di Lucca in Diretta, hanno pensato a un collegamento diretto fra la vaccinazione e l’episodio ischemico e hanno presentato un esposto, sottoponendo il caso ai carabinieri e chiedendo, tramite l’avvocato, il sequestro della cartella clinica.
Della vicenda si è interessata la Asl che, a scopo cautelativo e per approfondire la vicenda, ha inviato all’Aifa la segnalazione di una sospetta reazione avversa al vaccino contro il Covid-19. Una segnalazione che permetterà di compiere tutti gli accertamenti del caso. La correlazione fra l’episodio ischemico e il vaccino, comunque, è tutta da provare. E la segnalazione dell’Asl all’Aifa un atto dovuto in tutti i casi in cui si registra una possibile reazione avversa alla dose somministrata.
La 42enne, in buone condizioni di salute e senza altre malattie conosciute, dopo un malore giovedì, era stata trasportata venerdì scorso (4 giugno) al pronto soccorso dell’ospedale San Luca e poi trasferita al reparto di specialità di Cisanello, dove è attualmente ricoverata in gravi condizioni in prognosi riservata e dove è stata sottoposta a due interventi chirurgici.
Della vicenda si stanno occupando Asl Toscana Nord Ovest e le aziende ospedaliere universitarie di Pisa e di Careggi.
Foto di archivio non riferita all’episodio dell’articolo


