Quantcast

Precipita dallo Spallone del Sagro, muore un’escursionista di 46 anni

Inutili i soccorsi chiamati da un amico della donna, Chiara Galligani, originaria di Chiesina Uzzanese ma molto conosciuta in Lucchesia

Ancora un incidente mortale in montagna. Un’escursione è stata fatale a una 46enne di Chiesina Uzzanese, Chiara Galligani.

La donna, escursionista esperta e frequentatrice assidua della montagna, si trovava assieme a un amico sulla cresta dello Spallone del Sagro ed è caduta a valle per circa trecento metri andando ad arrestarsi a pochi metri dalla cava Saccagna. La persona che era con lei ha cercato immediatamente di raggiungerla.

La squadra dei soccorritori della squadra di Carrara e Lunigiana del Soccorso alpino e speleologico Toscano è partita dal monte Sagro mentre sulla zona gravava una fitta nebbia e Pegaso 3 si è diretto sul target ma purtroppo i traumi riportati nella caduta sono stati fatali e per la donna non c’è stato nulla da fare.

In attesa del nullaosta alla rimozione della salma da parte dall’autorità giudiziaria, che si è portata sul posto, il corpo della donna, Chiara Galligani del 1975, originaria di Chiesina Uzzanese, è stato trasportato a valle con i mezzi dal versante delle cave.

Chiara lavorava in un’azienda di Lappato e ha studiato al liceo artistico di Lucca, dove è molto conosciuta. Lascia due figli: Martina di 13 anni e Filippo di 10 anni.

La donna era molto amica dell’alpinista Riccardo Bergamini, che la ricorda commosso: “Chiara – dice – era una cara amica ed è venuta più volte con me in montagna. L’avevo sentita proprio oggi e non sapevo neanche che sarebbe partita per la montagna, le ho girato un ricordo che Facebook mi aveva mostrato di una salita che avevamo fatto insieme un anno fa. Sono rimasto davvero scioccato: era una carissima amica, una donna molto impegnata e solare, cui tutti volevano davvero bene”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.