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Massarosa, Coluccini si difende per la citazione a giudizio: “Mai aperte email riguardanti atti giudiziari”

L'ex sindaco: "Spero che anche il tribunale comprenda il significato della mia iniziativa e per questo motivo ho già dato mandato di richiedere l’anticipazione dell’udienza fissata per novembre del 2022"

“Diversamente da come ipotizzato da alcuni non c’è nei miei confronti nessuna ipotesi di abuso d’ufficio, ma una potenziale rivelazione o aiuto alla divulgazione di segreti d’ufficio, situazioni ben diverse”.

E’ l’ex sindaco di Massarosa Alberto Coluccini a fare chiarezza in merito alla vicenda giudiziaria che lo vede citato a giudizio

“La mia condotta è stata semplicemente quella di aver, in massima trasparenza, con nota scritta dell’agosto 2019 indirizzata al funzionario competente e responsabile, e al segretario generale all’epoca di essere messo a conoscenza di tutte le richieste che pervenivano dai cittadini al Comune, logicamente di carattere amministrativo – precisa – Perché a differenza di quanto mi era stato raffigurato riaspetto alla gestione precedente non volevo filtri sulle istanze presentate dai cittadini.

“Il mio interesse – ribadisce con forza –  non era certo di conoscere atti di polizia giudiziaria, ribadisco per me senza alcun interesse, ma solo quello di poter avere una adeguata conoscenza di ciò che avveniva o era necessario nel mio Comune, per dare risposte concrete ai cittadini. Purtroppo i funzionari del protocollo, forse per inesperienza o mancanza di adeguata preparazione giuridica hanno in autonomia ritenuto che io volessi conoscere tutto al di là della normativa, ad esempio se tale Mario Verdi era stato citato come testimone in un processo per guida in stato di ebrezza o furto di polli”.

“I funzionari esperti e capaci del Comune come il segretario comunale Paola Maria La Franca ed il funzionario responsabile Po Massimiliano Lombardi a cui indirizzai la mia lettera di richiesta, invece avevano ben capito il significato della mia iniziativa ed ovviamente non sono in alcun modo intervenuti, come in alternativa sarebbe stato loro dovere intervenire, avendo ben compreso la legittimità della mia richiesta, finalizzata solo a poter risolvere le problematiche rappresentate dai cittadini”

“Come già verificato – conclude – nessuna delle email riguardanti atti giudiziari è mai stata aperta dalla mia personale casella di posta di sindaco. Spero che anche il tribunale comprenda al più presto il significato della mia iniziativa e per questo motivo ho già dato mandato di richiedere l’anticipazione dell’udienza fissata per novembre del 2022″.

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