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Accompagnato ad un Cie dopo aver scontato la condanna per maltrattamenti e violenza sessuale

Il 45enne ha presentato istanza di riconoscimento dell'asilo politico

E’ stato accompagnato nella tarda mattina di oggi (13 luglio) ad un Cie in attesa del responso sulla richiesta di asilo politico ripresentata proprio stamani.

Il caso riguarda un 45enne originario del Marocco, abitante a Lucca, che era finito nei guai, con condanna definitiva, per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della coniuge. Già titolare di soggiorno a Lucca poi esodato a Pistoia che, nel 2017, gli aveva rigettato l’istanza di rinnovo perché era stato condannato dal Tribunale di Forlì, a 6 anni di reclusione, con varie pene accessorie, per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della coniuge.

La condanna è diventata definitiva. È stato arrestato, per esecuzione dell’ordine di carcerazione, nel 2016 e scarcerato da Terni a febbraio di quest’anno. All’atto della scarcerazione gli è stato notificato il decreto di rigetto di Pistoia che gli aveva concesso 15 giorni dalla notifica per lasciare il territorio nazionale.

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