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Detenuti aggrediscono agenti e educatrice in carcere

Due nuovi episodi di violenza al San Giorgio

Ancora aggressioni all’interno del carcere di Lucca: anche detenuti che assalgono agenti della polizia penitenziaria.

Gli ultimi due episodi risalgono alla mattina di oggi (2 ottobre) secondo quanto segnala il sindacato Osapp.

Due detenuti italiani, già autori di altre aggressioni ai danni del personale di polizia penitenziaria, anche nello stesso istituto di Lucca, hanno nuovamente causato problemi. In particolare, uno di loro, alloggiato nella terza sezione, a seguito del rifiuto da parte di un agente di farlo uscire dalla sezione perché non autorizzato, lo ha picchiato con diversi colpi anche alla testa. L’agente si è dovuto recare al locale pronto soccorso, per le cure del caso.

Un altro detenuto ha aggredito verbalmente e minacciato l’educatrice e si è potuto evitare il peggio grazie all’intervento del personale di polizia penitenziaria. E’ questa la denuncia di Giuseppe Proietti Consalvi, vice segretario generale Osapp: “Il personale è stanco di subire invettive e aggressioni gratuite da parte dei detenuti, che sembrerebbero agire in tale modo perché graziati da eccessivo buonismo e da una politica ultra garantista che difende Caino a danno dei vari Abele. Chiediamo a gran voce che l’azione disciplinare abbia il suo corso affinché i detenuti rispettino le regole interne e questo a garanzia dell’ordine e della sicurezza”.

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