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Cinque anni fa la vittoria al consiglio di Stato, il sindaco di Viareggio: “Io non dimentico”

Giorgio Del Ghingaro: "Dopo un'estate travagliata ricominciò il rilancio della città"

Cinque anni fa, il 21 novembre 2016, la sentenza del consiglio di Stato, che ribaltò quanto disposto dal Tar Toscana, che annullò le elezioni dopo il ricorso dell’allora candidato sindacobMassimiliano Baldini, arrivato terzo dopo lo spoglio delle schede. E Giorgio Del Ghingaro, dopo il commissariamento, tornò ad essere sindaco di Viareggio.

Oggi (21 novembre 2021) il primo cittadino ricorda con un post sui social quella data.

“Per la stragrande maggioranza di voi il 21 novembre è un giorno come un altro. Per me no – scrive il sindaco –  Quel giorno del 2016 uscì una sentenza del Consiglio di Stato che riportò giustizia e legalità a Viareggio, dopo che un ricorso assurdo aveva portato un commissario in Comune. Viareggio veniva da un periodo drammatico, che l’aveva vista affondare nel degrado, non solo amministrativo. Nel 2015 le elezioni, la vittoria schiacciante del cambiamento e gli ultimi colpi di coda della restaurazione, che voleva continuasse la confusione dell’anarchia. Poi, dopo un’estate travagliata, dolorosa, inverosimile, arrivò quel 21 novembre. Di mattina, seduto alla scrivania nel mio studio, mi chiamò Laura Servetti: “S’è vinto!” urló di gioia. E con quell’urlo la città chiuse definitivamente un’epoca e ne aprì un’altra. La nostra”.

“Quello che io definii un nuovo inizio, ora posso dire che invece fu semplicemente l’inizio. Sì, l’inizio di una rincorsa, prima verso la normalità e poi verso il rilancio, con tante e tante persone impegnate, piene di voglia, entusiaste, leali. Tante che non posso citarle tutte: una mareggiata che porta via scorie, cattiverie, menzogne, illazioni, bugie – aggiunge –  Da lì siamo partiti, da quel 21 novembre del 2016 è ricominciata per noi la storia di Viareggio”.

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