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Morto l’ex assessore provinciale Emiliano Favilla

Ha lottato fino alla fine con una grave malattia. Di recente si era battuto per la categoria dei balneari

Ha combattuto fino in fondo con grande forza e dignità un male che lo ha strappato all’effetto dei suoi cari e a quanti – davvero tanti – lo stimavano come uomo e come politico. E’ scomparso questa mattina (12 gennaio) all’età di 76 anni, Emiliano Favilla. Ex assessore provinciale, era un personaggio di primo piano sia in Versilia che in provincia.

Storico rappresentante della sinistra, si era battuto di recente per la causa dei balneari, essendo lui stesso un esponente della categoria. Favilla era, tra le altre cose, il fondatore del Comitato Salvataggio imprese e turismo e turismo italiano della Versilia. Viveva con la famiglia a Lido di Camaiore.
Lunga la carriera di Favilla, iniziata a Camaiore, come assessore comunale e poi in provincia come membro della giunta Tagliasacchi e Baccelli.

Emiliano Favilla, durante la sua esperienza amministrativa provinciale, ha ricoperto, in particolare, il delicato ruolo di assessore ai lavori pubblici, ma si è occupato anche di protezione civile, dando un importante contributo all’organizzazione di questo cruciale settore.

Altra delega che lo ha visto sempre in prima linea per la promozione della sicurezza del territorio, ambito che gli stava particolarmente a cuore, è stato quello della difesa del suolo.

La militanza nella politica lo aveva portato anche a sedere in consiglio comunale a Viareggio, dal 2013 al 2014 nella fila della Federazione della Sinistra.

“Un uomo che ha sempre fermamente creduto nella difesa dei più deboli e nella giustizia sociale e che ha combattuto fino all’ultimo per i suoi principi. Che ha saputo trasformare le sue passioni in impegno civile, al servizio degli altri, come ricordano, anche a distanza di anni, tutti coloro che hanno avuto a che fare con lui quando era assessore provinciale”. Così lo descrivono il presidente Luca Menesini, gli ex presidenti Andrea Tagliasacchi e Stefano Baccelli con i quali Favilla era stato assessore e tutta l’amministrazione provinciale.

Commosso il ricordo dell’assessore regionale Stefano Baccelli: “Quante battaglie e quanti chilometri sulle strade del nostro territorio con Emiliano sempre a fianco, sempre in prima linea nella nostra esperienza condivisa di amministratori provinciali. Un uomo di lotta e di governo, appassionato e capace, sincero e diretto. Ciao Emiliano buon viaggio”.

“Emiliano Favilla, la sua storia, la sua vita sono un’importante pagina della Sinistra versiliese e lucchese – scrivono invece da Sinistra Italiana della Versilia – . Il suo sguardo attento e lucido oggi più che mai ci mancherà. Perdiamo oggi un vero compagno, un amico sincero. Che la terra gli sia lieve”.

“Avevo due assessori di riferimento qualche anno fa in Provincia e oggi Emiliano ha ritrovato Aurelio nell’aldilà e mi mancano entrambi – ha scritto invece su Facebook il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro -. Chissà come organizzeranno l’inferno, il purgatorio e il paradiso. Sono certo che sono già lì con le piantine a controllare la situazione. Mi son sempre piaciute le persone concrete, schiette e franche: Favilla era tutto questo insieme. Una bella persona, un uomo combattivo, un amico”.

Emiliano Favilla con profondo cordoglio e si unisce al dolore della famiglia e dei suoi amici più cari.

“Con Emiliano se ne va un pezzo importantissimo di storia politica e balneare della Versilia – dice Andrea Giannecchini, presidente Cna Lucca – e di tutta la Provincia di Lucca. I suoi modi educati e risoluti uniti alla forte idealità delle sue battaglie lo rendevano un personaggio unico e ammirevole. Come non ricordare la sua lotta eroica contro la Bolkestein che lo reso paladino di tutta la categoria in Italia, rispettato ed ascoltato anche dalle più alte cariche di Governo. Emiliano era un uomo di altri tempi dove ideali politici, vita pubblica e privata si fondevano in un’unica grande personalità. Ci mancherai molto Emiliano, come ci mancherà il tuo messaggio sull’importanza della tenacia in difesa delle proprie idee”.

Un saluto ed una promessa arrivano anche dal coordinatore nazionale di Cna Balneari, Cristiano Tomei: “Un grande saluto ad un amico e condottiero di tante lotte per la categoria dei balneari – dice Tomei – Cna Balneari non si discosterà da ciò che ha sempre sostenuto: scongiurare le evidenze pubbliche”.

Cordoglio viene espresso anche dalla Lega di Viareggio: “Lo ricorderemo sempre come una persona schietta e diretta”, dicono Maria D. Pacchini, Alessandro Santini, Alberto Pardini e Walter Ferrari. “Un avversario capace, tenace, testardo, onesto, che ha sempre meritato rispetto da parte di noi suoi avversari – scrivono -. Perché ha sempre lottato e creduto per le battaglie che lo hanno visto in prima fila, perché non si è mai risparmiato per quelle lotte che lui ha sempre visto e giudicato giuste e meritevoli della sua fatica e del suo sudore.  Un politico che andava fuori dagli schemi e che per questo ha sempre avuto la nostra stima da fronti opposti. Alla famiglia giunga il nostro abbraccio e il nostro cordoglio”.

Oggi – ha invece detto il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegniscompare un grande combattente, sicuramente un avversario politico ma con ideali precisi e non in vendita.

Abbiamo condiviso assieme la battaglia contro la Bolkestein, che lui ha voluto affrontare fino all’ultimo giorno della sua vita – ha aggiunto Mallegni -. Sono molto addolorato della sua scomparsa, Emiliano era una persona per bene. Porgo le mie condoglianze al figlio Andrea e a tutta la famiglia”.

Esprime cordoglio per la scomparsa di Favilla anche Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in consiglio regionale: “Pur distante da noi politicamente, ci univa, però, la comune battaglia contro l’iniqua Legge Bolkestein che punta a penalizzare tutto l’importante settore, di cui Favilla era uno degli esponenti più conosciuti. Una morte che sicuramente lascerà un grande vuoto tra i balneari che l’apprezzavano e lo stimavano per la passione con cui difendeva i diritti della categoria”.

Anche le sezioni Viareggio e Lucca di Anpi esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del compagno Emiliano Favilla. “Protagonista della vita politica e democratica della nostra città – scrive Anpi Viareggio – di famiglia antifascista, ha partecipato fin da giovanissimo a quelle lotte politiche e sindacali che hanno contribuito ad una stagione di progresso e di emancipazione nel nostro Paese. È stato bagnino, ferroviere, sindacalista ed anche amministratore in Provincia, caratterizzandosi sempre per la solidarietà e sensibilità nei confronti degli ultimi. Ci mancherà per il suo spirito battagliero e per il suo impegno civile ed umano. Le più sentite condoglianze al figlio Andrea, presidente del Consiglio Comunale di Camaiore e a tutta la famiglia”.

“Ogni giorno perdiamo una parte di noi, della nostra personale storia, ogni giorno ci lasciano persone i cui nomi risvegliano ricordi tanto intensi, perché intensi sono stati i momenti vissuti insieme in una lotta, in un comune pensare, in un comune intendere le cose del mondo – aggiunge Anpi Lucca -. Emiliano Favilla e il suo nome era una favilla, una luce e non solo quella del suo sorriso. Il suo cognome lo definiva tutto: “frammento minutissimo di materia incandescente”  che ardeva tanto nelle lotte, nei molteplici impegni in cui profondeva le sue energie quanto nell’amare la vita. Una scintilla che mancherà a noi di Lucca e tanto più alla sua Versilia, ed oggi piangiamo insieme la sua assenza”.

“Abbiamo conosciuto Emiliano Favilla più di vent’anni fa – ricordano invece Giovanna Niccoli Duranti e Massimiliano Piagentini -, quando tutti facevamo parte di Rifondazione comunista. Condividendo per anni lo stesso percorso politico, siamo riusciti a conoscere un uomo gentile e affettuoso, che ci ha dimostrato la sua amicizia ogni volta che è capitato di rincontrarsi dopo la conclusione dell’esperienza politica comune”.
“L’ho conosciuto personalmente quando era assessore con delega alle bonifiche e ci siamo incontrati anche dopo quando assieme eravamo impegnati a risolvere il problema del ‘lavarone’ sulle spiagge – ricorda il presidente del Consorzio 1 Toscana nord ovest Ismaele Ridolfi -. Da amministratore pubblico della Provincia, Emiliano Favilla è sempre stato vicino all’istituzione consortile, con cui per lungo tempo ha curato i rapporti per conto di Palazzo Ducale. Sono stati anni intensi e proficui, durante i quali ha assicurato, con impegno e profondo senso istituzionale, una collaborazione sempre attenta e puntale, al servizio dei cittadini e alla loro sicurezza idraulica ed ambientale. E anche successivamente, una volta terminato il suo incarico, ha proseguito con curiosità e generosità ad essere protagonista attivo di tante dinamiche, utili alla cura e alla promozione del territorio. La testimonianza di Favilla resta impressa nelle nostre menti e nei nostri cuori: a nome del Consorzio, e mio personale, la più sincera vicinanza alla famiglia e all’intera comunità versiliese, che oggi lo piange”.

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