“Speravo che andasse a Lucca”, levata di scudi dalla maggioranza viareggina: “Il presidente del Parco si dimetta”
La polemica: “Offeso il sindaco Giorgio Del Ghingaro e i cittadini che rappresenta”
“Offesa Viareggio, Lorenzo Bani si dimetta dall’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli”
Lapidari il sindaco Giorgio del Ghingaro e i gruppi consiliari Del Ghingaro Lista Civica(Lista Blu), Giovani per Viareggio, Progetto per Viareggio, Viareggio Democratica, Buonsenso, Uniti pere Viareggio e Torre del Lago, e gli assessori, dopo aver sentito le dichiarazioni del presidente dell’Ente Parco tilasciate nel corso della trasmissione “Il segno dei tempi” andata in onda su Canale 50 il 2 aprile scorso.
“Nell’occasione – spiegano – sono purtroppo emerse irreparabili ostilità, inadeguate al ruolo che lo stesso ricopre e che dovrebbe garantire l’inclusione e la collaborazione tra i territori ed i loro rappresentanti. L’affermazione ‘sono sei mesi che non lo sento e mi fa piacere non sentirlo’ lascia emergere, senza alcun dubbio, avversione nei confronti di un sindaco e il venir meno di quella imparzialità che deve invece contraddistinguere chi è nominato Presidente di un Ente sovracomunale, come il Parco”.
“E ancora – aggiungono – dichiarare, per meri dissidi personali, ‘io speravo che andasse a Lucca’ augurando così che il sindaco di una città di sessantunomila abitanti, eletto con il 54% dei consensi al primo turno, abbandonasse la propria comunità, ha di fatto offeso il sindaco, tutta la cittadinanza da lui rappresentata e dimenticato le gravi conseguenze che la stessa Viareggio avrebbe subito con un “nuovo” commissariamento prefettizio all’indomani dell’uscita dal dissesto finanziario e nella fase cruciale del Piano nazionale di ripresa e resilienza”.
A dimostrazione della gravità delle parole espresse dal dottor Bani, la dottoressa Claudia Principe, membro del Consiglio direttivo del Parco, ha già rassegnato formali dimissioni.
“In ragione di ciò – concludono – Bani altro non può che dimettersi”.


