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Riabilitazione assistita dai robot, medico del Versilia tra gli esperti del progetto presentato al ministero

Il direttore della Riabilitazione Posteraro ha contribuito a stilare il documento

Dopo tre anni di lavoro, i promotori Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa) e Sirn (Società italiana di Riabilitazione neurologica) hanno presentato al Ministero della Salute il documento di consenso Cicerone, frutto della conferenza di consenso sulla riabilitazione assistita da robot e dispositivi elettromeccanici per le persone con disabilità di origine neurologica, che ha ricevuto il supporto scientifico e logistico dell’Istituto superiore di sanità.

L’iniziativa, unica nel suo genere a livello internazionale, ha coinvolto centinaia di studiosi di tutta Italia, tra cui il direttore della Riabilitazione della Versilia e dell’area Nord Federico Posteraro, che era uno dei quattro membri del Comitato Promotore, incaricato dalla Sirn.

“La formula della Conferenza di Consenso – spiega Posteraro – viene utilizzata quando si vuole fare il punto sulle evidenze scientifiche in letteratura, se queste non sono sufficienti a dare la possibilità di scrivere linee guida. E’ una modalità di lavoro molto ben codificata con uno specifico manuale che attribuisce al comitato promotore un ruolo chiave in quanto deve nominare una giuria di esperti, un comitato tecnico scientifico e proporre le domande alle quali la giuria deve rispondere dopo un’attenta analisi della letteratura scientifica prodotta da specifici gruppi di lavoro”.

La Conferenza si poneva l’obiettivo di chiarire vari aspetti utili ad impiegare le tecnologie in riabilitazione in modo sempre più  efficace, stabile, sicuro ed accettabile da parte di tutti i diversi soggetti coinvolti, nonché di indicare le modalità di sviluppo della ricerca nel settore allo scopo di consolidare  questi dati.

Sono infatti emerse disomogeneità e discrepanze nei criteri e nelle metodologie pratiche di impiego clinico di queste tecnologie. Mancava, quindi, un quadro complessivo e condiviso di riferimento.

Le attività dei gruppi di lavoro sono state presentate il 23 e il 28 ottobre 2020 all’Istituto superiore di sanità. Dopo la presentazione, gli esperti della giuria hanno lavorato sulla grande mole di documentazione scientifica messa loro a disposizione per elaborare il documento conclusivo.

Il lavoro preparatorio di raccolta documentale, analisi e discussione è durato tre anni, superando le molte difficoltà dovute all’emergenza Covid ed ha visto il coinvolgimento di circa duecento professionisti tra clinici, ricercatori, bioingegneri, programmatori, amministratori, utenti e loro familiari, esperti in ambito tecnologico, giuridico e bioetico, esponenti del mondo della produzione industriale.

“E’ stata un’esperienza impegnativa ma affascinante – ribadisce Posteraro – che mi ha consentito di entrare in contatto con i tantissimi mondi della robotica in riabilitazione, campo nel quale in Versilia siamo impegnati da molti anni con diverse collaborazioni e in particolare quella con la Scuola San’Anna di Pisa. Essere indicato dalla Sirn in un ruolo chiave quale membro del comitato promotore è stato quindi un onore ed un riconoscimento delle attività svolte finora in questo territorio”.

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