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Furti in serie in passeggiata e in centro a Viareggio: in carcere un 35enne

Già conosciuto alle forze dell'ordine è stato individuato grazie alle impronte digitali lasciate in uno dei colpi in un locale

Ieri pomeriggio (20 maggio) i carabinieri della compagnia di Viareggio hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della custodia in carcere nei confronti di un 35enne di origini tunisine già noto alle forze dell’ordine.

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La misura è stata emessa dal Gip del tribunale di Lucca su richiesta del pubblico ministero titolare dell’indagine che ha condiviso le risultanze investigative raccolte dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Viareggio. A suo carico è stato contestato il reato di furto aggravato con la recidiva reiterata, specifica ed infraquinquennale.

Le indagini dei militari dell’arma sono iniziate nel febbraio scorso a seguito di una serie di furti in diverse attività commerciali della passeggiata e del centro cittadino avvenuti durante l’arco notturno. In particolare, la notte del 24 febbraio scorso, era stato preso di mira per l’ennesima volta nel giro di pochi giorni il locale Giallo, in passeggiata, in cui un soggetto con volto travisato si era introdotto mediante forzatura della porta sul retro ed aveva asportato un tablet Apple Ipad ed il registratore di cassa contenente la somma di 250 euro circa oltre ovviamente ad aver arrecato diversi danni all’immobile.

In tale circostanza, i carabinieri hanno effettuato un accurato sopralluogo con i rilievi tecnici specifici che hanno consentito di rilevare alcune importanti impronte e tracce lasciate dal malvivente. Le impronte sono state quindi inviate al Ris per l’analisi che, in breve tempo, ha consentito di risalire all’identità del ladro, peraltro già risultato responsabile di altri furti e rapine avvenute in precedenza.

Sulla base degli elementi raccolti a carico del soggetto è stata dunque emessa la misura di custodia e adesso il responsabile si trova ristretto nel carcere di Massa.

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