Insulti e minacce all’operatore, ancora violenze al Versilia

La denuncia della Fials: "Un utente ha rotto con un pugno il vetro del front desk nella hall"

Un altro episodio di violenza in corsia. Un’altra volta all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore dove un utente ha dato in escandescenza. A denunciare il fatto che risale a ieri (30 giugno) è la segreteria provincia della Fials di Lucca.

“Un utente che si trovava all’interno della hall del presidio ospedaliero di fronte al check point in compagnia di altri familiari – si spiega in una nota -, ha dato in escandescenze quando alla richiesta di accedere a un reparto con gli altri  familiari, ha ricevuto il diniego da parte dell’operatore che invece autorizzava l’ingresso in reparto ad una sola persona; in conseguenza alla risposta venivano rivolti insulti con parolacce, minacce ed altri sfregi e veniva addirittura colpito il vetro con un pugno rompendolo“.

L’accaduto è stato segnalato alla direzione sanitaria dell’ospedale affinché comprenda che “presso i punti di accesso, se mantenuti, deve essere garantita la presenza di almeno due operatori in turno mattina e pomeriggio”.

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