Nelle campagne lucchesi è pronta a partire la lotta alla cimice killer

L'insetto sta danneggiando i raccolti. Come arma sarà utilizzata la vespa samurai

E’ pronta a partire nelle campagne lucchesi la lotta biologica alla cimice asiatica. Manca solo il via libera formale del ministero delle politiche agricole e del ministero della salute per poter avviare la prima campagna di lotta naturale che prevede l’”ingaggio” della vespa samurai per contrastare la diffusione epidemica della cimice asiatica che danneggia frutta ed ortaggi. Ad annunciarlo è Coldiretti Lucca dopo la comunicazione del parere favorevole del Sistema nazionale protezione dell’ambiente al lancio del Trissolcus Japonicus per 3 annualità. La campagna lucchese è tra le principali aree regionali interessate dalla campagna messa in campo dal servizio fitosanitario regionale e richiesta da Coldiretti.

L’inizio della diffusione di centinaia di esemplari della minuscola vespa è previsto nel mese di luglio con un primo lancio seguito a distanza di venti giorni da un successivo con l’obiettivo di fermare l’invasione della cimice asiatica che attacca i frutteti provocando danni ai raccolti.

“La sua diffusione interessa purtroppo anche la nostra provincia, in particolare la nostra piana, che già deve fare i conti con i rincari e con la siccità. La cimice marmorata asiatica arriva dalla Cina ed è particolarmente pericolosa per l’agricoltura – spiega Andrea Elmi, presidente Coldiretti Lucca  – perché prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all’anno con 300-400 esemplari alla volta che con le punture rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto. La lotta alla cimice asiatica è particolarmente difficile perché è in grado di nutrirsi su oltre 300 specie diverse di vegetali, si muove molto per invadere sempre nuovi territori da saccheggiare ed è resistente anche ai trattamenti fitosanitari. La lotta biologica, laddove attuata, e penso alla castanicoltura che da anni combattiamo con il lancio del Torymus, ha dimostrato di essere efficace e di essere una pratica sostenibile”.

La cimice asiatica è uno degli insetti killer infestanti, arrivati dall’estero, che stanno rappresentano un ulteriore problema per la nostra agricoltura. Gli altri insetti infestanti sono la vespa velutina rilevato già in Versilia, il cinipide galleno che colpisce i castagni e viene combattuto anch’esso con un antagonista naturale, popillia japonica, drosophila suzukii ed coleottero Aethina tumida. Il danno a livello nazionale dovuto all’arrivo di questi insetti è di poco inferiore al miliardo di euro.

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