Furti e violenze, sospesa per 5 giorni l’attività del Mamamia

Il provvedimento del questore dopo alcuni episodi. In un caso lanciati bicchieri contro un'ambulanza

Furti, rapine e perfino violenze sessuali nell’area antistante al locale notturno: scatta la sospensione dell’attività per 5 giorni del Mamamia di Torre del Lago. Lo ha disposto ai sensi dell’articolo 100 del Tulps il questore di Lucca dopo le segnalazioni raccolte dai carabinieri.

In particolare, nel corso dei servizi di controllo del territorio e a seguito di diverse segnalazioni e attività di pronto intervento, i carabinieri hanno contestato il fatto che sia nell’area antistante che all’interno del citato locale “si sono verificati reati predatori e reati contro la persona nonché una serie di disordini che hanno turbato la sicurezza pubblica”.

Gli episodi contestati dai militari sono stati ritenuti gravi, non sporadici e, si spiega, “indicativi di una situazione di pericolosità che ha coinvolto il pubblico esercizio la cui attività è stata pertanto sospesa”.
Anche nei prossimi giorni i carabinieri della Compagnia di Viareggio effettueranno mirati controlli nelle varie zone della Versilia, in particolare quelle interessate dalla “movida”, al fine di tutelare la sicurezza dei residenti e dei turisti. I gestori, ovviamente, potranno fare ricorso e dimostrare la loro estraneità agli episodi alla base del provvedimento.

L’ultimo fatto risale al 31 luglio scorso, quando una pattuglia dell’Arma dei carabinieri di Viareggio ed un’ambulanza, con personale sanitario a bordo, chiamati a soccorrere una ragazza, che si trovava nei pressi del locale, sono stati costretti, nonostante i dispositivi di emergenza accessi, a rallentare la marcia ed a proseguire a passo d’uomo a causa delle numerose persone che stazionavano e ballavano nella strada impedendo di fatto il passaggio degli operatori finché un uomo, in evidente stato di alterazione psico fisica, si è seduto sul cofano dell’auto di servizio e diversi individui hanno lanciato numerosi bicchieri pieni di bevande contro i veicoli. Durante l’intervento il personale sanitario è stato altresì derubato del telefono cellulare di servizio.

I fatti hanno indotto il Questore di Lucca ad adottare il provvedimento inibitorio in questione al fine di evitare il verificarsi di ulteriori episodi.

La sospensione, tuttavia, è solo un primo provvedimento che non esclude la sospensione definitiva della licenza, in caso di ripetizione di fatti analoghi.

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