Offese razziste, minacce e violenze dalla vicina di casa: finito l’incubo per una famiglia costretta a vivere segregata

La loro aguzzina, una donna di 60 anni, arrestata per atti persecutori

Erano costretti a vivere segregati in casa per paura degli eccessi della vicina di casa, una donna di 60 anni che li perseguitava ormai da tempo. Con parole, anzitutto: insulti e offese razziste, per il solo motivo di avere un colore della pelle diverso. Ma anche con i fatti: minacce e perfino violenza fisica.

La situazione è degenerata sabato sera (6 agosto), quando la vicina di casa ha afferrato una scopa per far cadere a terra i panni stesi della famiglia di vicini, di origine marocchina. Quando, nonostante gli insulti e le offese, la proprietaria dei panni si è fatta coraggio ed è uscita di casa per raccoglierli, insieme alla figlia, è stata aggredita dalla 60enne davanti agli occhi degli agenti di polizia che ormai erano sul posto dopo essere stati chiamati dalle vittime.

Una vicenda di odio e violenza che si è consumata alle porte di Lucca, a Sorbano del Vescovo. I rapporti della 60enne che sabato sera è finita in manette con l’accusa di atti persecutori con i vicini di casa non erano mai stati buoni.

Anzi, la famiglia di origini marocchine era stata già costretta a rivolgersi alle forze dell’ordine presentando denuncia nei confronti della donna che non li lasciava vivere in pace.

Sabato sera, secondo quanto ricostruito dalla polizia, senza un apparente motivo, la donna si è scagliata contro la famiglia: con una scopa in mano ha fatto cadere i panni stesi delle vittime. Poco dopo la sua rabbia ingiustificata è esplosa in violenza e ha aggredito la vicina. Bloccata dagli agenti, è stata arrestata per stalking.

Il giudice, questa mattina (8 agosto) ha convalidato l’arresto durante il rito per direttissima. Alla donna sono stati concessi i termini a difesa richiesti dal suo avvocato.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.