Maltempo, il presidente Giani firma lo stato di emergenza regionale per 6 mesi video

Avrà una durata di 6 mesi e sarà valido per tutte la Toscana

“️Nel primo pomeriggio di oggi, dopo un incontro con le dieci realtà di protezione civile della Toscana, ho firmato lo stato di emergenza regionale  per gli eventi meteorologici di Ferragosto e di oggi nel territorio delle province di Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Prato, Città Metropolitana di Firenze, Arezzo, Siena, Pisa, Livorno, Grosseto”. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato ufficialmente questa decisione aprendo a Carrara una conferenza stampa tenuta insieme al sindaco di Carrara Serena Arrighi e dedicata ai gravi fenomeni metereologici che oggi hanno interessato la Toscana.

Il vento scoperchia un tetto, feriti a Fornaci di Barga

“Dall’incontro – ha aggiunto Giani –  è emerso con chiarezza che i danni sono pesanti e  riguardano tutta la regione con una concentrazione soprattutto sulle zone costiere, nelle province di Lucca e Massa Carrara”.

“Si è trattato – ha spiegato ancora il presidente –  di un evento straordinario, un ‘downburst’ , questo il termine tecnico, collegato al passaggio del fronte temporalesco si è originato nella zona di San Vincenzo, quindi nella bassa provincia livornese, e ha poi seguito l’andamento della costa fino alle Alpi Apuane,  spostandosi poi verso l’interno  fin oltre Firenze e in prossimità di Arezzo.
L’evento avverso e  le fortissime raffiche di vento che ha prodotto hanno causato soprattutto la caduta di alberi, di qui i due morti e i numerosi feriti e i danni molto ingenti su tutto il territorio”.
Il presidente ha ricordato le due vittime (i tragici eventi si sono verificati a Marina di Carrara e a Lucca) e  ha espresso il suo sentimento di vicinanza alle famiglie colpite dal lutto.

Giani ha poi annunciato di aver subito contattato il direttore della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio: già nei prossimi giorni arriveranno da Roma gli ispettori che coadiuveranno la protezione civile regionale nell’effettuare il censimento dei danni al fine di poter richiedere lo stato di emergenza nazionale, ipotesi sulla quale Giani ha detto di aver riscontrato  “un atteggiamento favorevole”.

Tanti i politici che avevano chiesto a Giani di intervenire. Tra loro anche Andrea Marcucci, senatore uscente del Pd e ricandidato alla rielezione, era stato perentorio rialzando il tiro rispetto a quanto annunciato inizialmente da Giani: “Sia dichiarato lo stato di emergenza nazionale in Toscana. Va sostenuta la tempestiva richiesta del presidente Giani. I danni provocati dal maltempo sono ingenti”.

“La Regione Toscana si attivi quanto prima per richiedere lo stato d’emergenza per il nubifragio che ha colpito la nostra Regione questa mattina. Il maltempo ha fatto anche due vittime, due persone colpite da alberi, e diversi feriti. Siamo di fronte a una vera e propria tragedia – aveva dichiarato il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale (il capogruppo Francesco Torselli e i consiglieri regionali Vittorio Fantozzi, Alessandro Capecchi, Diego Petrucci e Gabriele Veneri) -. Ci auguriamo che la situazione non precipiti nuovamente nel pomeriggio. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e la Protezione Civile per il prezioso lavoro che stanno svolgendo in queste ore. E’ ancora in corso la conta dei danni provocati dal maltempo di oggi, ma è indispensabile attivarsi quanto prima. La pioggia e il vento si sono abbattuti violentemente sui mercati dalla provincia di Massa-Carrara al Galluzzo a Firenze; interi stabilimenti balneari sono stati distrutti sulla costa della Versilia; nel pistoiese un uomo è stato estratto dal suo camion su cui era cascato un albero; molti raccolti sono stati devastati dalla pioggia battente … Sono tantissimi i settori economici colpiti da questa ondata di maltempo: dall’agricoltura al turismo, fino al commercio ambulante. Per questo la richiesta dello stato d’emergenza deve partire quanto prima”.

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