Terremoto in Garfagnana, due scosse con epicentro a Fosciandora

Paura dopo un forte sisma a Pieve Pelago, nel modenese

Due scosse di terremoto, la più forte di magnitudo 3.2 alle 17,49 cui ne è seguita una seconda di magnitudo 2, sempre con epicentro a Fosciandora. In Garfagnana torna la paura del sisma: le scosse si sono registrate pochi minuti dopo un primo violento movimento tellurico a soli due minuti dal terremoto di Fosciandora e di magnitudo 3.8, registrato a 8 chilometri da Pieve Pelago, nel modenese, al confine con la provincia di Lucca.

Le scosse sono state avvertite distintamente dalla popolazione in Garfagnana ma anche nel resto della provincia. Non risultano fortunatamente danni.

Tutto è cominciato nel genovese, alle 15,39 con una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che è stata avvertita dalla Versilia alla Garfagnana, dove poco dopo la terra ha ripreso a tremare.

Un vero e proprio sciame sismico sull’Appennino al confine tra le province di Lucca e di Modena. In Garfagnana la scossa più forte si è verificata alle 17,49: i sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato una magnitudo 3.2 a 13 chilometri di profondità in una zona vicina a Fosciandora. Un minuto dopo è seguito il nuovo evento sismico, stavolta di intensità inferiore pari ad una magnitudo 2.0. Alla scossa più forte di Pieve Pelago, è seguito un vero e proprio sciame sismico con numerosi terremoti ma di magnitudo inferiore a 2.

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