Ristoratore minacciato dal rapinatore nel locale muore dopo un malore
Il giovane denunciato poche ore prime per l’aggressione a una guardia giurata ha preteso sigarette e alcolici senza pagare: vani i soccorsi per la vittima. Ferito il contitolare
Soltanto poche ore prima aveva seminato il panico al pronto soccorso del Versilia, aggredendo una guardia giurata per sottrargli la pistola d’ordinanza. Era stato individuato dagli agenti del commissariato di polizia e denunciato per tentata rapina, oltre che essere stato colpito da divieto di ritorno per due anni nel territorio comunale di Viareggio.
Non era bastato, perché solo ieri sera (10 novembre) poco dopo le 22,30 il giovane di 33 anni, Moussa Joundi, di origini marocchine, residente a Massa, è tornato a colpire. Stavolta prendendo di mira il ristorante l’Elefante Marino, sulla Marina di Torre del Lago, dove è entrato minacciando tutti chiedendo cena, sigarette e alcolici senza pagare. Al rifiuto dei gestori li ha minacciati tentando anche di dare fuoco all’auto di uno di loro, parcheggiata a fianco del locale sulla Marina di Torre del Lago. Uno dei due titolari, Alberto Biancalana, 64 anni, dopo la chiamata al 112, ha accusato un improvviso malore: si è accasciato a terra perdendo i sensi e poi è morto all’Opa di Massa dove era stato trasferito nel tentativo, vano, di salvargli la vita.
Un dramma che si è consumato in fasi concitate, su cui hanno fatto luce a poco a poco i carabinieri. Sul posto si sono fiondati a sirene spiegate i mezzi del 118, una gazzella del Radiomobile e, in supporto, una volante del commissariato di polizia di Viareggio.
Il giovane, stando a quanto ricostruito, si è presentato nel locale a piedi scalzi e in stato di agitazione, inveendo contro il personale perché pretendeva che gli venisse servita la cena senza pagare. A quel punto sono intervenuti i titolari che hanno cercato di dissuadere l’uomo, ma senza risultato. Anzi, di fronte a quel rifiuto lo straniero non ci ha visto più. Ha minacciato tutti e poi è corso fuori minacciando di dare fuoco all’auto. Soltanto poche ore prima, nella mattinata di mercoledì scorso, aveva aggredito una guardia giurata in servizio al pronto soccorso del Versilia.

Ieri sera, poi un episodio ben più drammatico nel ristorante sulla Marina di Torre del Lago, dove uno dei due titolari si è sentito male. E’ stato soccorso dal personale del 118 che ha iniziato le manovre di rianimazione. Le sue condizioni sono apparse subito disperate ed è stato trasferito all’ospedale apuano per essere sottoposto all’Ecmo (ossigenazione extracorporea a membrana) ma, purtroppo, non ce l’ha fatta.
L’altro titolare è stato ferito ad una mano con un paletto di legno: ne avrà per 30 giorni.
Il giovane, sul quale gravava un divieto di ritorno a Viareggio per tre anni emesso dal questore di Lucca a seguito dell’episodio di violenza al pronto soccorso, è stato arrestato in flagrante dai militari dell’Arma, questa mattina, su disposizione del pm di turno dottoressa Elena Leone, è stato trasferito in una cella del carcere San Giorgio, in attesa dell’udienza di convalida dal gip.
Per l’uomo le accuse sono di tentata rapina e lesioni personali ma al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche l’ipotesi di accusa di morte come conseguenza di altro reato.
Roberto Salotti


