Lutto per la morte a 59 anni di Lele Panigada
Ha lavorato per anni come educatore professionale nell’ambito della salute mentale. Chitarrista di qualità ha collaborato con diverse band e musicisti locali
Lutto nel mondo del terzo settore e della musica per la morte di Lele Panigada, vinto nella notte da una malattia a 59 anni. Ne avrebbe compiuti 60 il prossimo 1 gennaio.
Educatore professionale ha lavorato per i Comuni di Villa Basilica, Porcari e Lucca, quindi per cooperative sociali e Asl, sempre nell’ambito della salute mentale.
Chitarrista, ha collaborato negli anni con diversi musicisti locali e, fra gli altri, con Manolo Strimpelli. Era uno dei componenti della psychiatric band AltraMusicaRock.
La camera mortuaria sarà aperta domani (13 dicembre). Giovedì il saluto nella sala del commiato della Croce Verde di Lucca nella sede di viale Castracani.
Unanime, al momento in cui si è diffusa la notizia, il cordoglio dei tanti amici e conoscenti.
“Apprendiamo la notizia della scomparsa di Lele Panigada – scrive Rifondazione Comunista di Lucca– che ci lascia a soli 59 anni. Lucca perde un educatore, un musicista ed un vero artista. Rifondazione Comunista esprime le proprie condoglianze alla famiglia”.
“Di Lele vogliamo ricordare la sua bravura di musicista, ma anche la sua disponibilità a sostenere iniziative pubbliche e politiche dove con la sua calda voce e la sua chitarra sapeva creare atmosfere coinvolgenti – lo ricordano dalla Società popolare di Mutuo Soccorso Giuseppe Garibaldi -. In particolare ricordiamo, tra le altre l’iniziativa su Fabrizio de Andrè alla Casa del Popolo di Verciano e la catena musicale nel 2019 in occasione del 50esimo anniversario della Strage di Stato e della morte di Giuseppe Pinelli dove Lele con la sua chitarra fu uno dei protagonisti musicali”.
L’Azienda Usl Toscana nord ovest si unisce al cordoglio per la scomparsa: “Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze e un sincero pensiero di vicinanza da parte dell’Azienda sanitaria e, in particolare, degli operatori e dei pazienti che hanno avuto l’opportunità e il piacere di interagire con lui in tutti questi anni”.


