Travolge un pedone con la minicar e non si ferma, un 56enne in questura: “Sono stato io”
L’uomo, di origine rumena, si è presentato spontaneamente ieri (11 dicembre) alla polizia. Denunciato per lesioni gravi e omissione di soccorso
È un uomo di 56 anni il presunto responsabile del grave incidente del tardo pomeriggio di domenica (10 dicembre) sul viale Luporini a Lucca, nelle vicinanze del bar pasticceria Dhea.
L’uomo, di origine rumena, che alla guida di una Minicar ha travolto un pedone di 47 anni, attualmente in coma all’ospedale pisano di Cisanello per un grave trauma cranico e frattura vertebrali, si è presentato spostaneamente ieri (11 dicembre) in questura a Lucca per assumersi le responsabilità del fatto.
Il presunto responsabile dell’investimento, lavoratore e non conosciuto alle forze dell’ordine, ha raccontato la propria versione dei fatti. Compiutamente identificato dagli agenti è stato denunciato con l’accusa che al momento è di lesioni gravi e omissione di soccorso.
L’incidente risale alle 18,30 circa di domenica scorsa. Una minicar ha travolto il pedone, che pare si stesse recando a pagare al parcometro dopo aver parcheggiato la sua auto, ma poi il conducente non si è fermato e ha proseguito la sua corsa. Sul posto è arrivata l’ambulanza con medico a bordo inviata dalla centrale unica del 118, dopo che l’uomo ha ricevuto i primi soccorso dei passanti e dei clienti del bar. Immediata la corsa verso l’ospedale di Cisanello in codice rosso con l’uomo che, dal momento dell’incidente, non ha ripreso ancora conoscenza ed è in prognosi riservata.
I rilievi e le indagini sono della polizia municipale di Lucca intervenuta nell’immediatezza.


