Paura sul torrente Ania: due canoisti in salvo, soccorso un terzo
Allertati dal 118 vigili del fuoco, Sast ed elicottero Pegaso per l’intervento di salvataggio
Paura sul torrente Ania a Coreglia: arrivano vigili del fuoco e Sast per salvare un canoista.
Tutto è successo intorno alle 12,30. L’allarme è partito da due giovani sui 30 anni che si sono resi conto di essere una situazione complicata e sono riusciti a mettersi in sicurezza e, contemporaneamente, avvertire i soccorsi per un altro giovane che non potevano portare con loro e che avevano ‘lasciato’ in una rientranza del torrente, in acqua ferma. Il giovane, che non ha problematiche particolari, è stato recuperato intorno alle 14.

Dalla centrale 118 era stato richiesto l’intervento di Sast (Soccorso alpino speleologico toscano), arrivati sul posto con il medico che si è calato sul luogo del ricovero del giovane, vigili del fuoco ed elisoccorso Pegaso 3, la cui missione è stata in un secondo momento anullata. Le operazioni di recupero del giovane sono state rese possibili anche da personale specializzato da un’altra zona della Toscana.

I vigili del fuoco del distaccamento di Castelnuovo, in particolare, sono arrivati con due unità speleo alpino fluviali provenienti da Lucca e si è alzato anche l’elicottero del nucleo dei vigili del fuoco di Cecina.

Il giovane, una volta recuperato, è stato condotto, infreddolito ma in buona salute, al rendez vous con l’ambulanza all’impianto sportivo di Coreglia.


