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Consorzio di bonifica, via alla manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua

I lavori per un totale di 19 milioni di euro saranno affidati ad operai propri ed agli imprenditori agricoli

Stanno partendo in questi giorni i primi cantieri di manutenzione ordinaria per fossi, canali e corsi d’acqua da parte del Consorzio di bonifica Toscana nord, interventi che rientrano nel piano della manutenzione, messi a calendario ogni anno per garantire il corretto deflusso delle acque e tutelare al tempo stesso l’ambiente attraverso operazioni di pulizia che rientrano nella procedura della ‘manutenzione gentile’.

Le operazioni di manutenzione ordinaria sono suddivise su tutto il reticolo che ha in gestione il Consorzio di bonifica Toscana nord nelle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Pistoia: i lavori derivano dal piano delle attività di bonifica predisposto nell’autunno scorso, che prevede in tutto 19 milioni di euro destinati ai territori su diversi fronti, dalla progettazione al presidio, dalla vigilanza alla manutenzione ordinaria del reticolo idraulico e delle opere di bonifica. Proprio su quest’ultima voce sono stati elaborati dagli uffici i vari progetti di fattibilità per la manutenzione. Opere che derivano dal contributo di bonifica versato ogni anno dai consorziati e che torna al territorio in forma di riduzione del rischio idraulico.

I lavori vengono fatti sia in gestione diretta da parte del Consorzio (con operai e mezzi propri) sia attraverso l’affidamento ai custodi del territorio, ossia imprenditori agricoli, o ancora attraverso l’avvalimento delle unioni di Comuni.

Il Piano delle attività di bonifica, adottato dall’assemblea consortile, è stato approvato dalla Regione Toscana nei giorni scorsi: “Soprattutto in fase primaverile, è importante mantenere, dove possibile, delle fasce di vegetazione che aiutino a preservare la ricca biodiversità senza interferire con quello che deve essere il normale deflusso del corso d’acqua. Parte quindi la prima fase dei piani di manutenzione ordinaria – sottolinea il presidente Dino Sodini – che si concluderà fra i mesi di maggio e giugno, che interessa inizialmente i corsi d’acqua dove vengono effettuati due o tre sfalci annuali: il processo proseguirà senza interruzioni sulla base delle caratteristiche dei canali per concludersi tra settembre e ottobre. Opere essenziali per garantire la corretta regimazione dei corsi d’acqua, così da ridurre il rischio ma anche per avere corsi d’acqua più belli e curati, più vivi sul territorio, restituendo in opere quello che i cittadini versano con il loro contributo. Si tratta di centinaia di cantieri su altrettanti corsi d’acqua.”