Logo
Morto a 79 anni l’imprenditore Andrea Bulgarella, croce e delizia dell’ultima Lucchese

Presidente della società dal febbraio 2023 al gennaio 2025 la sua gestione è stata condizionata dalle sue condizioni di salute

Lutto nel mondo del calcio per la scomparsa dell’ex presidente della Lucchese: si è spento Andrea Bulgarella, 79 anni. 

Bulgarella, imprenditore siciliano noto per le sue attività nel settore immobiliare e alberghiero, anche in Toscana, è stato presidente della Lucchese 1905 dal febbraio 2023 al gennaio 2025.La sua gestione ha rappresentato un periodo significativo per il club rossonero, caratterizzato da ambizioni di crescita e da una successiva fase di difficoltà che ha poi portato alla cessione e al fallimento imminente della società.

Nel febbraio 2023, il Gruppo Bulgarella aveva acquisito la maggioranza delle quote della Lucchese 1905, con l’obiettivo dichiarato di riportare il club ai vertici del calcio italiano.In occasione della presentazione ufficiale, Bulgarella aveva espresso il suo entusiasmo per il progetto, sottolineando l’importanza di investire nello sport e nella comunità locale.

Ma dopo l’iniziale entusiasmo le sue condizioni di salute hanno influito sulla capacità di portare avanti il progetto sportivo, portando alla decisione di cedere il 100% delle quote della Lucchese 1905 a una cordata di società lombarde capitanata dall’avvocato Giuseppe Longo nel gennaio 2025 e a tutto quello che è successo fino all’ultima udienza al tribunale fallimentare, con la società in mano a un curatore. 

La sua scomparsa ha gettato nello sconforto anche la comunità trapanese. Imprenditore edile di successo e presidente del Trapani Calcio, Bulgarella era noto per la sua professionalità e il suo impegno.

Nel 2015 era finito nel mirino della Dda di Firenze,indagato in un’inchiesta del Ros dei carabinieri per presunti reati finanziari aggravati dal favoreggiamento alla mafia e presunti legami con il boss latitante Matteo Messina Denaro. Accuse che Bulgarella ha sempre respinto con fermezza.

Da quel momento la sua vita si è trasformata in una continua battaglia giudiziaria fino all’archiviazione delle accuse che, nel frattempo, avevano in parte danneggiato la sua reputazione e la sua attività imprenditoriale, specializzata nel recupero e restauro conservativo di immobili di pregio e nella realizzazione di resort di lusso.

Dopo l’archiviazione Bulgarella ha reagito presentando esposti-denuncia alle procure di Caltanissetta e Genova, corredati da un memoriale pesante e dettagliato e ha scritto tre libri sulla sua personale Odissea: La Partita Truccata, Finale di partita e Memoriale: su depistaggi e affari sporchi, malagiustizia, cricca delle banche.

“Sono tristemente colpita dalla scomparsa di Andrea Bulgarella e mi stringo al dolore dei familiari e di tutti i lavoratori e collaboratori del Gruppo”. A dirlo è la senatrice Pd, Ylenia Zambito. 

“Bulgarella è stato un imprenditore edile che ha fatto molto per Pisa – prosegue – Quando le amministrazioni comunali passate lanciarono la stagione dei grandi piani di recupero, mirati a riqualificare, rigenerare ed evitare consumo di suolo, il Gruppo Bulgarella fu tra le grandi aziende protagoniste della rinascita della città: dalle ex colonie del litorale, al complesso degli ex Frati Bigi ed altre importanti infrastrutture. Si rapportava sempre con grande rispetto delle persone e delle istituzioni, ed acquistava terreni già dotati di previsione urbanistica.Si era legato a Pisa, che amava e dove aveva spostato anni fa la sede aziendale dalla Sicilia“.