Infastidisce i clienti della Cremeria Opera e lancia una sedia contro la vetrata
Per farsi aprire dalle commesse, che si erano chiuse dentro. Il titolare: “Questa non è integrazione. Mi chiedo: cosa stiamo sbagliando?”
Ci sono stati attimi di paura ieri (2 giugno) alla Cremeria Opera in via Luporini, quando un uomo visibilmente alterato ha iniziato ad infastidire i clienti del locale, fino a che, non contento, ha lanciato una sedia contro il vetro dell’attività, prima di essere fermato dalle forze dell’ordine.
L’uomo, di origini nordafricane, ha raggiunto il locale intorno alle 23,20 iniziando ad infastidire le persone nel dehors. Vistosamente alterato, di fronte alle lamentele dei clienti ha iniziato a minacciarli. Le commesse hanno quindi deciso di chiamare le forze dell’ordine che hanno consigliato di chiudersi dentro il locale nell’attesa del loro arrivo. L’uomo neppure a quel punto ha desistito e, anzi, ha iniziato a prendere a testate la porta, poi ha preso una sedia del dehors e l’ha gettata sul vetro, proseguendo con la devastazione degli spazi esterni. Appena arrivata l’auto della polizia municipale, l’uomo si è gettato faccia a terra con le mani dietro la schiena.
“Meno male non è successo niente di grave alle commesse e ai clienti – dice il titolare della Cremeria Opera, Mirko Tognetti -. A quell’ora nel locale ci sono sempre tanti giovani ed è stato un bene che non siano intervenuti ed abbiano aspettato le forze dell’ordine, con le quali mi voglio complimentare per la professionalità. Ho un’attività anche all’estero, a Dubai, ma non si verificano mai problemi di questo tipo. Anzi lì l’integrazione è la parola d’ordine, perché le persone si dedicano al lavoro. Mi chiedo: cosa stiamo sbagliando?”.

