Le celebrazioni
|Carabinieri in festa in piazza Napoleone: in un anno 270 persone arrestate e 2400 quelle denunciate
Notevole e capillare l’attività sul terrirorio dell’Arma: 25182 pattuglie e perlustrazioni con ben 49012 militari impegnati
Grande festa in piazza Napoleone oggi (6 giugno) per l’anniversario della nascita dell’Arma dei carabinieri.
L’Arma è una forza armata e forza di Pplizia a competenza generale, in servizio permanente di pubblica sicurezza. Componente strategica del sistema nazionale di sicurezza, è quotidianamente impegnata nella tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, attraverso attività che spaziano dal controllo del territorio ai servizi di ordine pubblico, fino alla protezione degli interessi diffusi della collettività.
In tale ambito operano reparti altamente specializzati che garantiscono la sicurezza in settori fondamentali quali: sanità, igiene e contrasto alle sofisticazioni alimentari; tutela forestale, ambientale e agroalimentare; vigilanza sul lavoro e rispetto della legislazione sociale; salvaguardia del patrimonio archeologico, storico, artistico e culturale nazionale. La dimensione militare costituisce un riferimento irrinunciabile per l’istituzione, che opera in stretta sinergia con le altre forze armate anche sul territorio nazionale, per assolvere i compiti di difesa integrata del paese. Al tempo stesso, l’orientamento al cittadino rappresenta il principio guida dell’azione quotidiana di ogni carabiniere: la prossimità, l’ascolto e il servizio sono il vero metro di misura dell’impegno dell’Arma al fianco della comunità.
Nel contrasto alla violenza di genere, l’Arma opera con una Rete nazionale di monitoraggio, strutturata su ufficiali di polizia giudiziaria, appositamente addestrati presso l’Istituto di tecniche investigative di Velletri, con l’obiettivo di sostenere le vittime nel loro percorso di denuncia e supportare i reparti sul territorio nello sviluppo delle indagini, anche attraverso il raccordo con la Sezione atti persecutori del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche per un compiuto apprezzamento dei casi.
In provincia di Lucca sono presenti 15 carabinieri specializzati tra cui un coordinatore provinciale del nucleo investigativo. L’attività preventiva ed il servizio di prossimità nella provincia di Lucca negli ultimi 12 mesi. I servizi esterni svolti 24 ore su 24 dai Nuclei radiomobili delle compagnie e dalle stazioni dei carabinieri garantiscono, in via principale, la prevenzione dei reati ed il controllo del territorio assicurando visibilità e presenza dello Stato e trasmettendo quella percezione di sicurezza, necessaria per ogni cittadino. In termini numerici, sono state effettuate 25182 pattuglie e perlustrazioni con ben 49012 militari impegnati, mentre gli operatori delle Centrali operative dei comandi compagnia di Lucca, Viareggio e Castelnuovo di Garfagnana hanno gestito 28279 chiamate al 112 e 14423 interventi, assolvendo con professionalità il delicato compito di coordinamento delle pattuglie sul territorio.
Inoltre, le stazioni dei carabinieri, capillarmente presenti in tutti i comuni della provincia, attraverso il servizio di polizia di prossimità, garantiscono la presenza vigile e rassicurante dei militari che ha visto, infatti, oltre 60mila persone accedere nelle stazioni dei carabinieri della provincia.
Gli incontri sulla cultura della legalità e a tutela delle fasce deboli
Quest’anno sono stati organizzati diversi incontri con la partecipazione di 40 scuole, con il coinvolgimento di 3mila studenti per creare, nelle nuove generazioni, una solida coscienza civica e uno spirito critico verso i fenomeni di maggiore rischio, quali violenza di genere, il consumo di droga, l’abuso dell’alcol, il bullismo, il cyberbullismo e i pericoli che possono derivare dalla rete internet.
Si segnala tra gli incontri più significativi per la partecipazione numerosa di studenti, istituzioni ed enti, quello di aprile c.a. nell’auditorium di San Romano, dove è stata presentata un’applicazione sviluppata dagli studenti dell’Istituto Cesare Battisti di Bolzano con lo scopo di facilitare le segnalazioni degli eventuali atti subiti alle autorità competenti.
Inoltre, sempre in materia di prevenzione, sono stati organizzati 57 incontri in 30 comuni della provincia per sensibilizzare le persone anziane sui rischi delle truffe. Grazie a una attenta comunicazione, svolta in primis dai Comandanti di Stazione, presso comunità parrocchiali e nei luoghi di maggiore aggregazione, sono stati forniti consigli e indicazioni sui comportamenti da tenere per prevenire le truffe a oltre 5mila anziani.
Tra le attività svolte per coinvolgere la popolazione anziana si segnala l’iniziativa Nonno ti aiuto io promossa dalla Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana in collaborazione con la locale amministrazione e con le scuole del circondario comunale, nella quale i protagonisti sono stati i nipoti. L’idea dei nipoti nasce anche dal fatto che ben predisposti digitalmente, possono supportare e mettere in guardia i più anziani anche dai rischi di truffe on line in cui possono incappare per poca dimestichezza con le insidie informatiche.
Tutela interessi diffusi con Reparti Speciali sul territorio
Tutela Salute
Il comando carabinieri per la tutela della salute assicura le attività di controllo e investigative a salvaguardia della qualità dei servizi nella sanità, pubblica e privata, e per il contrasto delle contraffazioni farmaceutiche e alimentari, dannose per la salute. Sul territorio hanno sviluppato un’importante monitoraggio dei settori di intervento della specialità, che hanno spaziato dalla sicurezza alimentare alla tutela della salute dell’animale, dal contrasto dell’abusivismo delle professioni sanitarie alla sicurezza farmaceutica ed alla correttezza dei servizi di cura ed assistenza sanitaria, dalla filiera degli allevamenti alla produzione di fitosanitari e mangimi destinati all’agricoltura con particolare verifica delle condizioni di biosicurezza e benessere degli animali nei siti di allevamento.
Particolare rilievo ha assunto l’azione di tutela della salute delle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili e della popolazione scolastica, con verifiche eseguite presso i servizi mensa e le relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere e sanitarie, pubbliche e private, e presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la corretta erogazione dei servizi di cura ed assistenza a favore delle persone anziane e disabili ospitate presso cliniche e strutture a loro dedicate.
In tutti i settori della specialità si registrano 480 controlli, 125 risultati non conformi, 122 le persone segnalate all’autorità amministrativa, 10 quelle invece segnalate all’autorità giudiziaria, 214 le sanzioni amministrative elevate per un importo di circa 160mila euro, 689 chilogrammi di alimenti non conformi sequestrati, 139 i controlli al settore della ristorazione con 18 attività chiuse/sospese per gravi carenze igienico-sanitarie.
Tra le attività di maggiore rilievo, tra il mese di settembre 2024 e febbraio 2025, a Bagni di Lucca, i militari della locale stazione Carabinieri, cassiama ai militari del Nas di Livorno, all’esito di una complessa attività di indagine, hanno denunciato un medico per i reati di furto aggravato, peculato e truffa ai danni dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest commessi nelle provincie di Lucca, Pisa e Livorno. In data 10 aprile i militari hanno eseguito un’ordinanza del tribunale di Lucca, con la quale sono state applicate al medico in questione le misure cautelari interdittive della sospensione dell’esercizio della professione medica e dell’esercizio di pubblico servizio di attività medica per la durata di un anno.
Tutela Ambiente
Il comando dei carabinieri per la tutela ambientale e la transizione ecologica, da cui dipende il Nucleo operativo ecologico di Firenze che ha competenza sulla provincia di Lucca, concentra i propri sforzi nelle attività d’indagine più articolate e complesse, con particolare attenzione al traffico illecito di rifiuti speciali. Nell’ultimo anno ha eseguito sei attività ispettive ai cantieri per la realizzazione di opere finanziate con fondi del Pnrr, relative alla missione 1.2 Rivoluzione Verde e Transizione ecologica.
Il comando dei carabinieri per la tutela della Biodiversità è preposto alla tutela della biodiversità nelle 130 riserve naturali statali e all’applicazione della convenzione Cites.
A Lucca è presente il Reparto carabinieri per la biodiversità che, grazie ai Nuclei Carabinieri Tutela Biodiversità di Orecchiella e Montefalcone ha effettuato 1058 controlli, con 971 persone controllate e 692 veicoli controllati con 3328 euro di sanzioni per abbandono di rifiuti e attività venatoria nelle aree interne e perimetrali delle Riserve, ha rilevato 18 illeciti amministrativi, 17 persone sanzionate ed effettuato 7 sequestri.
Molto importante anche l’attività di educazione ambientale del Reparto presso le scuole con visite all’interno delle Riserve, mirate particolarmente alle giovani generazioni. Nell’ambito dei progetti nazionali Un albero per il futuro, L’albero di Falcone e Un albero per la salute sono stati consegnati 220 piante alle scuole.
Il Reparto Carabinieri di Biodiversità, dopo un’analisi delle condizioni di fattibilità legate alle strutture disponibili insieme alla disponibilità della manodopera specializzata, ha iniziato nel 2021 il progetto Life Perdix co-finanziato dall’Unione Europea e che nell’ultimo anno è proseguito con la reintroduzione in natura della Strana italica di circa 21mila esemplari, 17mila dei quali sono stati rilasciati nella Valle del Mezzano.
Il Comando per la tutela forestale e dei parchi orienta la propria azione alla salvaguardia delle risorse ambientali, alla tutela del paesaggio e alla sostenibilità delle produzioni. Il Gruppo Carabinieri Forestali di Lucca con i suoi 7 nuclei di carabinieri Forestali e il nucleo investigativo di polizia forestale, ambientale e agroalimentare, ha svolto 4525 controlli tesi alla tutela dell’ambiente, rilevando 413 illeciti amministrativi per un totale di oltre 239 mila euro e perseguendo 142 reati, con 106 persone denunciate a piede libero per numeri reati tra cui incendio doloso, traffico illecito di rifiuti, violazioni urbanistiche e maltrattamenti di animali e 396 persone sanzionate.
Tutela Patrimonio Culturale
Il comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, istituito nel 1969, gestisce, oggi, una banca dati, unica al mondo, in grado di scandagliare il web, utilizzando specifici algoritmi per l’interpretazione delle immagini, alla ricerca di opere d’arte commercializzate in modo fraudolento. Nella provincia di Lucca ha effettuato 39 controlli ad esercizi antiquariali e commerciali denunciando persona in stato di libertà per contraffazione di opere d’arte ed una persona per importazione illecita di opere d’arte. Effettuata una perquisizione, sequestrato un’opera d’arte falsa dal valore stimato, qualora immessa sul mercato, di 150mila euro.
Tutela del lavoro
Il Comando carabinieri per la tutela del lavoro rivolge la sua attenzione a tutte le forme di sfruttamento del lavoro. Sul territorio di Lucca sono stati effettuati controlli in materia di impiego in 204 aziende, individuando 470 lavoratori di cui 100 irregolari e 62 lavoratori in nero.
Grazie al profuso impegno 43 attività sono state sospese, tra cui 17 per ricorso a lavoro nero e 26 per gravi violazioni in materia di sicurezza;
Particolare attenzione è stata indirizzata all’attività di lavoro minorile, controllando 5 minori tra cui 3 occupati illecitamente e all’attività di contrasto al caporalato con 1 persona denunciata e 8 lavoratori coinvolti.
Il totale dei controlli ha permesso di effettuare tra provvedimenti, sanzioni amministrative, recupero contributi e ammende la somma di 690mila euro versate alle casse dello Stato.
Le attività di vigilanza avvengono anche grazie alla collaborazione con l’arma territoriale e con i reparti speciali, rispettivamente con 55 e 15 interventi svolti.
L’attività di contrasto alla criminalità
Oltre all’attività di prevenzione, l’Arma dei Carabinieri ha continuato a reprimere i reati che si sono verificati sul territorio contrastando ogni tipo di attività illecite e, in particolare, i fenomeni della violenza di genere, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori quali furti e rapine.
Sono 270 le persone arrestate e 2400 quelle denunciate, procedendo per l’85% di tutti i reati accertati o denunciati in tutta la provincia (10808 reati).
Tra i principali fatti si segnalano: il 9 gennaio il fermo di polizia giudiziaria di un cittadino albanese, gravemente indiziato di avere ucciso un proprio connazionale con un colpo alla testa mentre si trovava a lavoro in una cartiera di Capannori. Il provvedimento veniva poi convalidato dall’autorità giudiziaria e l’indagato attualmente è ancora detenuto in attesa di giudizio. Il 19 marzo, i militari del comando compagnia dei carabinieri di Lucca, coadiuvati dai militari della Compagni di San Miniato hanno proceduto all’arresto di tre cittadini albanesi resi responsabili di tentato furto in abitazione; il 31 marzo, i militari del comando stazione di San Concordio ha tratto in arresto in flagranza di reato un 35enne italiano, residente a Napoli, per aver tentato di truffare una coppia di persone anziane con la tecnica del sedicente carabiniere; il 15 maggio, l’arresto su ordinanza di custodia cautelare di un cittadino albanese latitante dal settembre 2024 e destinatario di una pena definitiva in carcere di sei anni e 26mila euro di multa per traffico di sostanze stupefacenti; il 24 maggio, i militari della compagnia dei carabinieri di Lucca, nel corso di un articolato servizio di polizia giudiziaria, hanno tratto in arresto per tentato furto in abitazione tre cittadini macedoni, residenti a Pisa.
Contrasto al fenomeno della violenza di genere
La violenza di genere continua a essere una delle piaghe più dolorose della società contemporanea, richiedendo interventi concreti e una rete di supporto efficace per le vittime. In questo contesto, l’Arma dei carabinieri svolge un ruolo determinante nel garantire protezione e giustizia a chi subisce maltrattamenti e atti persecutori.
Grazie al protocollo d’intesa Soroptimist International Italia e al progetto Una stanza tutta per sé, sono stati ottenuti risultati significativi nella tutela delle vittime. Solo nell’ultimo periodo, l’Arma è intervenuta in 109 casi di violenza di genere, implementando misure cautelari fondamentali come il divieto di avvicinamento e l’attivazione di 91 braccialetti elettronici, strumenti essenziali per prevenire ulteriori aggressioni.
Il progetto Una stanza tutta per sé, nato dalla collaborazione con il Soroptimist International Italia, mira a offrire alle vittime un ambiente protetto e accogliente dove poter denunciare gli abusi senza timori, garantendo ascolto, riservatezza e supporto psicologico. Questo spazio dedicato rappresenta un tassello importante nella lotta contro la violenza di genere, incentivando la denuncia e offrendo un primo passo verso la ripresa e la libertà.
Oltre agli interventi repressivi, è fondamentale promuovere la cultura del rispetto e della prevenzione, sensibilizzando la società sull’importanza della parità di genere e dell’educazione al rispetto reciproco. Solo attraverso un impegno congiunto tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadinanza sarà possibile arginare questo fenomeno e costruire una società più giusta e sicura per tutti.
Contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti
La lotta al traffico di sostanze stupefacenti, in particolar modo in prossimità delle scuole, dei parchi pubblici e degli scali ferroviari, ha consentito di arrestare 31 persone e denunciarne 34.
Tra le principali attività si segnala: il 5 maggio l’arresto di 3 giovani magrebini in flagranza di reato, gravemente indiziati di far parte di un gruppo di connazionali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella pineta di Viareggio e contestuale sequestro di diversi quantitativi di cocaina e hashish nonché denaro contante frutto della vendita al dettaglio; il 15 maggio l’arresto di due giovani magrebini uno in flagranza di reato e uno su ordinanza di custodia cautelare in carcere, gravemente indiziati di far parte di un gruppo di connazionali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella pineta di Viareggio e contestuale sequestro di diversi quantitativi di cocaina e hashish nonché denaro contante frutto della vendita al dettaglio.
Contrasto al fenomeno dei reati predatori
Particolare attenzione è stata posta al contrasto del fenomeno della microcriminalità ed in particolare ai reati predatori, caratterizzati principalmente da furti e rapine.
Tra le principali operazioni si segnala: il 9 ottobre 2024 l’arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere di un cittadino albanese gravemente indiziato di far parte di un gruppo di connazionali dediti ai furti in abitazioni che, tra febbraio e aprile 2024, si sono resi responsabili di plurimi furti in abitazione e, in un’occasione, durante la fuga dopo un colpo in Versilia, tentavano d’investire un maresciallo dei carabinieri che intimava loro l’alt. Successivamente, sono stati arrestati gli altri cinque componenti del sodalizio; il 18 dicembre 2024 l’arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere di quattro cittadini albanesi gravemente indiziati di far parte di un gruppo di connazionali dediti ai furti in abitazioni avvenuti tra aprile e maggio 2023 nella provincia di Lucca; l’arresto avvenuto a maggio eseguito nella notte a Capannori di tre cittadini macedoni dopo aver tentato di forzare finestre e porte di alcune abitazioni e di sfuggire poi all’imponente dispositivo composto da decine di militari che operavano nella zona.
L’intervento del comandante provinciale colonnello Arturo Sessa
Autorità, gentili ospiti, amici,
i Carabinieri in servizio e in congedo della Provincia di Lucca, che ho il privilegio di rappresentare, vi rivolgono un caloroso benvenuto.
Oggi celebriamo il 211° anniversario della fondazione dell’Arma. 211 anni trascorsi al servizio della comunità, in difesa dei cittadini intervenendo nelle emergenze e soccorrendo nel bisogno, in Italia e all’estero, a volte fino all’estremo sacrificio.
Saluto il Sindaco di Lucca, Mario Pardini, il Presidente della Provincia, rappresentato oggi dal Consigliere Pietro Onesti, e tutti i Sindaci della provincia di Lucca che con la loro presenza testimoniano la stima e l’affetto dei cittadini per la nostra Istituzione;
Un grazie sincero ai Parlamentari per esser qui con noi.
Saluto il Presidente del Tribunale Gerardo Boragine e il Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Bertoni, qui presente in rappresentanza del Procuratore, Domenico Manzione assente per impegni fuori sede, nonché tutti i rappresentanti della Magistratura, a cui va il mio riconoscimento per la professionalità e la lungimirante azione di indirizzo a favore dei reparti dell’Arma della provincia;
Saluto il Questore di Lucca Edgardo Giobbi.
Un grazie sentito al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Andrea Canale, per la preziosa collaborazione e la sincera amicizia
Un affettuoso saluto al Comandante dei Vigili del Fuoco di Lucca, Dirigente Superiore Calogero Daidone e al Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Silvia Brini e ai responsabili delle polizie locali e provinciale.
Ringrazio l’Ufficio Scolastico di Lucca, i presidi, i professori e le insegnanti per aver collaborato alle numerose iniziative per diffondere la cultura della legalità tra i giovani.
Abbiamo qui tanti ragazzi che saluto con grande affetto. Loro, rappresentano una parte degli oltre 3000 ragazzi che in tutta la provincia hanno partecipato, nell’anno scolastico quasi concluso, agli incontri organizzati nel corso della campagna di diffusione della cultura della legalità e della tutela dell’ambiente svolta dai Carabinieri.
Desidero rivolgere un pensiero speciale ai nostri giovani che, come ricordava ieri il Comandante Generale dell’Arma “sono un capitale inestimabile di sogni e di speranze da tutelare a tutti i costi”.
A loro va il nostro impegno quotidiano per costruire un futuro fondato sulla legalità, sul rispetto e sulla solidarietà.
Al termine del mio intervento sarà un vero piacere consegnare un attestato di merito a uno studente Andrea Bozzi dell’Istituto Pertini, alla classe I sez. B della scuola secondaria di I grado De Nobili, e all’Istituto Superiore di Barga per l’impegno e i valori di solidarietà e senso civico.
Ringrazio il Presidente del Club Balestrero, Ing. Renzo Cardini per lo schieramento di auto, moto e bici d’epoca dei Carabinieri
Il periodo storico che stiamo vivendo si riflette sulla nostra percezione di sicurezza e aumenta la necessità di riferimenti solidi tanto nella società quanto nelle Istituzioni.
I riferimenti non sono semplici simboli: sono punti fermi, guide che orientano i comportamenti individuali e collettivi.
Sono esempi di coerenza, competenza e integrità. Quando una società riconosce e si riconosce nei propri riferimenti, costruisce fiducia, crea coesione, promuove responsabilità.
Nelle Istituzioni, i riferimenti devono esser ancor più forti. Come recita l’art. 54 della Costituzione: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore”
Esser depositari dell’interesse collettivo impone un dovere: essere affidabili, autorevoli e imparziali. Senza riferimenti autorevoli e credibili la distanza tra cittadini e istituzioni si allarga, il senso di appartenenza si indebolisce.
Abbiamo bisogno di esempi che dimostrino che l’impegno, la competenza e il rispetto delle regole non sono valori superati, ma fondamenta del vivere civile.
L’Arma dei Carabinieri rappresenta uno dei riferimenti più saldi e riconosciuti della nostra società come testimoniato dalle oltre 60.000 persone che, nell’ultimo anno, si sono rivolte ai Carabinieri di questa Provincia, dai 20.000 interventi di emergenza e dall’aver perseguito l’85% dei reati commessi in questa provincia con oltre 270 arresti.
Un aspetto fondamentale che desidero sottolineare è l’importanza della sinergia istituzionale. Ogni traguardo di sicurezza e legalità è possibile solo grazie alla collaborazione costante tra le Istituzioni: Prefettura, Forze dell’Ordine, Magistratura, Enti locali, mondo della scuola e della solidarietà.
E’ nella condivisione degli obiettivi, nel rispetto dei ruoli e nella fiducia reciproca che si costruisce una società più sicura e più giusta.
Vorrei ora fare un ringraziamento particolare a Sua Eccellenza il Prefetto Giusi Scaduto, lo faccio adesso, non per una dimenticanza iniziale, ma per sottolineare, parlando di riferimenti istituzionali, lo straordinario esempio di equilibrio, competenza e autorevolezza con cui coordina quotidianamente l’azione delle Forze dell’Ordine, affrontando sfide complesse con lucidità, fermezza e profondo senso delle Istituzioni.
L’Arma sente fortemente il valore di questa collaborazione che è fatta di dialogo, rispetto e unità d’intenti!
Accanto a questa funzione istituzionale desidero sottolineare la dimensione umana con cui Sua Eccellenza interpreta il proprio incarico.
La vicinanza concreta al territorio, l’attenzione alle persone, la capacità di ascoltare le esigenze della comunità, sono tratti che rendono la Sua presenza ancor più preziosa.
E’ per noi un onore operare al Suo fianco e una responsabilità che affrontiamo con il massimo impegno, nella certezza di poter contare su una guida salda, giusta e leale!
Un sentito grazie agli uomini in congedo della nostra Arma. Grazie per esser intervenuti numerosi con le bandiere di tante Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Al Signor Generale di C.A. Silvio Ghiselli, esprimo gratitudine per l’esempio costante di alto senso istituzionale.
Saluto i rappresentanti delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari a cui auguro un proficuo lavoro per il benessere del personale dell’Arma.
La mia sincera vicinanza, inoltre, desidero rivolgere ai 32 Carabinieri di questa provincia che quest’anno hanno subito aggressioni e lesioni fisiche durante lo svolgimento di servizi di controllo del territorio.
Rivolgo un pensiero commosso ai nostri caduti che hanno perso la vita per la tutela della Patria e ai Carabinieri che hanno svolto con straordinaria dedizione il proprio incarico fino agli ultimi giorni di vita.
Mi inchino di fronte ai loro familiari, alcuni qui con noi, in segno di rispetto e profonda gratitudine per il grande esempio che i loro figli, mariti, fratelli, padri hanno lasciato a noi tutti.
Meno di un anno fa ci ha lasciato il Maresciallo Stefano Bitti, della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, stroncato da una grave malattia a 45 anni. Stefano, nonostante i gravi problemi di salute, ha lavorato con spirito di sacrificio fino agli ultimi giorni di vita, fornendo un esempio straordinario di dedizione e senso del dovere. E oggi ho l’onore di consegnare alla moglie Valentina e ai figli Edoardo e Niccolò un riconoscimento alla sua memoria.
E ora mi rivolgo a Voi, Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio in questa Provincia,
In questi quasi tre anni, da Vostro Comandante Provinciale, Vi ho visto lavorare con grande impegno e silenziosa dedizione nella consapevolezza di svolgere una missione straordinaria, assicurare il bene della comunità. Le vostre azioni spesso non fanno notizia, ma cambiano la vita delle persone. Vi ho visto soddisfatti quando è andata bene un’operazione di servizio ma anche amareggiati quando invece non si è ottenuto il risultato sperato.
Il vostro impegno non è solo fatto di arresti e controlli: è fatto di vicinanza, di relazioni umane, di piccoli gesti. Penso ai tanti incontri con gli studenti nelle scuole del territorio, con gli anziani per la prevenzione delle truffe. Penso ai Carabinieri nei piccoli comuni, sempre pronti a dare una mano, a rispondere a una chiamata, a portare conforto. Questa vicinanza alle persone è il vostro elemento essenziale fatto di capacità di ascolto, comprensione, gentilezza ma anche determinazione e fermezza.
Ed è per questo che oggi, con l’orgoglio di esser il vostro Comandante, vi dico Grazie. Grazie per il coraggio silenzioso, per il senso del dovere, per l’umanità che dimostrate dietro la divisa.
Nel visitare le 33 Stazioni Carabinieri di questa Provincia, ho visto Comandanti di Stazione e militari appassionati del loro lavoro, pronti a intervenire in qualunque orario, a volte anche liberi dal servizio, per arrestare un criminale o prestare soccorso alle persone più fragili, come è avvenuto pochi giorni fa qui a Lucca, un carabiniere che aveva terminato il suo turno di servizio, verso mezzanotte mentre stava rientrando a casa, ha sentito le grida di aiuto di una donna aggredita da un uomo armato di coltello, è intervenuto immediatamente riuscendo ad arrestare l’aggressore.
I positivi risultati raggiunti in quest’ultimo anno, sono il frutto dell’impegno complessivo di ogni reparto dell’Arma di questa Provincia, dal Reparto Operativo, ai Comandi Compagnia di Lucca, Viareggio e Castelnuovo Garfagnana, dal Gruppo Forestale al Reparto Biodiversità, componenti essenziali nel contrasto ai reati ambientali e alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro all’Ufficio Comando. Non solo ai Carabinieri impegnati in incarichi operativi ma anche a coloro che in incarichi amministrativi e logistici hanno permesso l’efficace funzionamento di un Comando Provinciale che gestisce oltre 450 militari.
Vi sono davvero grato per tutto l’impegno e il sacrificio profuso per questa comunità.
Concludo rivolgendo un pensiero speciale alle nostre famiglie. Sono loro che condividono con noi le gioie e le difficoltà del nostro servizio. Ci vedono stanchi, sopportano le nostre assenze ma ci sostengono con amore, comprensione, una parola di conforto e magari con un bel piatto caldo al nostro rientro. La loro presenza silenziosa ma costante, è una fonte inesauribile di forza e motivazione. A tutte le mogli, i mariti, i figli e i genitori dei Carabinieri, va il mio più profondo sincero ringraziamento.
W l’Arma dei Carabinieri
W l’Italia
Le ricompense per l’attività compiuta
Nel corso dell’evento sono state consegnate le ricompense al tenente Claudio Ceccarelli con l’elogio scritto concesso dal comandante provinciale di Lucca con la seguente motivazione: “Esprimo il mio compiacimento per la professionalità, il senso del dovere, lo spirito d’iniziativa e la capacità investigativa evidenziati in occasione dell’attività intrapresa nel settembre 2023 a seguito dell’arresto in flagranza di quattro stranieri responsabili di ricettazione che permetteva di deferire in stato di libertà 21 persone per associazione per delinquere finalizzata ai furti, alla ricettazione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il vostro operato ha contribuito ad aumentare la stima che la popolazione ripone nell’Arma accrescendone il prestigio”.
Al maresciallo capo Pietro Lemmi e al vice brigadiere Nicola Galletti con l’elogio scritto concesso dal comandante provinciale di Lucca con la seguente motivazione: “Comandante del nucleo operativo e radiomobile e addetto ad aliquota radiomobile della compagnia di Castelnuovo Garfagnana, fornivano determinante impulso investigativo, sia d’iniziativa che nell’esecuzione di attività delegata dalla locale Autorità Giudiziaria, nell’attività di contrasto a reati predatori e contro la pubblica amministrazione, riscuotendo il plauso della scala gerarchica e della cittadinanza. Provincia di Lucca, dal 2018 al maggio 2025”.
Al luogotenente Alessio Bertini, concesso dal comandante provinciale di Lucca con la seguente motivazione: “Comandante della Stazione di Lucca – San Concordio, in occasione di due distinte truffe ai danni di anziani ad opera di sedicenti appartenenti a forze dell’ordine, svolgeva e coordinava attività di indagine che portavano in un primo caso ad un arresto in flagranza di reato e in altro caso all’esecuzione di una misura cautelare emessa nei confronti di una donna, riconosciuta quale responsabile di fraudolenta sottrazione di monili in oro per un valore di 6mila euro. Capacità professionali e impegno evidenziati riscuotevano l’apprezzamento del comandante generale dell’Arma e della cittadinanza locale. Lucca, marzo e aprile 2025”.
All’appuntato scelto Qs Piero Sanna, appuntato scelto Qs Massimo Di Pasquale, carabiniere scelto Andrea Cappelli e carabiniere scelto Elias Astete concesso dal comandante provinciale di Lucca con la seguente motivazione; “Addetti alla centrale operativa della compagnia di Lucca e alla Stazione di San Concordio, a seguito della ricezione di una chiamata sul numero di emergenza 112, da parte di una persona che in stato confusionale manifestava intenti suicidi, dimostravano straordinario intuito ed eccezionale professionalità riuscendo sinergicamente ad intervenire con solerzia e rinvenire l’uomo all’interno del giardino di una privata abitazione, impiccato ad un albero che si dimenava. Dopo aver reciso il cappio, provvedevano a praticare le manovre di rianimazione fino all’arrivo dei sanitari del 118, riuscendo a salvare la vita del cittadino”.
Al luogotenente carica speciale Romolo Castellano e al brigadiere capo Qs Fabrizio Francesconi la medaglia mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare.
All’appuntato Scelto Qs Marco Giannini concesso dal comandante del contingente Msu in Kosovo con la seguente motivazione; “Graduato effettivo al reggimento Msu, quale addetto alla IV squadra della compagnia Alpha, inquadrato nella missione Nato – Kfor Joint Enterprise, mosso da alto senso del dovere, forniva prezioso e determinante supporto alle molteplici attività del reggimento, evidenziando spiccate capacità nello svolgere i delicati compiti operativi affidatigli. Distintosi in occasione di delicata attività operativa, è stato altresì pubblicamente elogiato anche dalla scala gerarchica internazionale. La circostanza ha contribuito a rafforzare l’immagine e il prestigio dell’Arma dei carabinieri nel contesto operativo internazionale. Pristina (Kosovo) 21 gennaio 2024 – 2 giugno 2024.
Il vicario del dirigente dell’ufficio scolastico, dottor Duccio Di Leo, ha consegnato gli attestati di merito, concessi dal comandante provinciale dei carabinieri di Lucca, ad istituti e studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che nel corso dell’anno scolastico 2024/2025 si sono distinti per impiego e alto senso civico ai tre studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che nel corso dell’anno scolastico 2023/2024 si sono distinti per generosità, impegno e alto senso civico.

