Aggressione in via del Battistero, da Fruzzetti i ringraziamenti a sindaco e giunta
Il presidente Aido e volontario della Misericordia chiede la lettura della lettera di gratitudine in consiglio comunale
I ringraziamenti al sindaco Mario Pardini, all’assessore Salvadore Bartolomei e al capo di gabinetto, Beniamino Placido. Arrivano da Vinicio Fruzzetti, il volontario della Misericordia e presidente Aido, accoltellato in via del Battistero lo scorso 15 aprile mentre portava a spasso il cane, a scopo di rapina. Sono stati letti questa sera (13 giugno) in consiglio comunale, come da volontà dello stesso Fruzzetti.
“Mi sento in dovere, signor sindaco – dice dopo aver ricostruito la vicenda dell’aggressione – di ringraziare lei e l’assessore Bartolomei che prontamente vi siete portati all’Oospedale San Luca per sincerarvi delle mie condizioni. Nei giorni successivi durante il mio ricovero in ospedale a causa dell’intervento che ho dovuto subire per ridurre gli effetti delle coltellate, unitamente ai capo di gabinetto non avete mai mancato di venirvi a sincerare di persona sulle mie condizioni, anzi, lei impegnato a Torino, mi ha chiamato al telefono per informarsi del mio stato. Desidero inoltre ringraziare contemporaneamente tutti i componenti della giunta e del consiglio comunale che nei giorni successivi al ricovero ho incontrato per strada e non hanno mancato di farmi avere la loro sincera solidarietà. in un momento cosi drammatico per e per la mia famiglia, sentire la vicinanza stretta delle istituzioni è motivo di speranza per la ripresa che seppur lenta spera avvenga quanto prima”.
“Ho già ringraziato attraverso il Questore tutti i soccorritori, gli uomini e donne della Polizia di Stato che con abnegazione e spirito di servizio, in poco tempo hanno assicurato alla giustizia gli autori del vile gesto e se oggi sono qui a raccontare le mie vicissitudini, lo devo in primis a Chiara, mia vicina di casa, la mia samaritana, una consorella della Misericordia di Lucca, che prontamente accorsa ha fermato la copiosa emorragia – dice Fruzzetti – Poi mio figlio Nicola, infermiere del 118 che con estrema professionalità ha preso in mano la situazione salvandomi la vita. Sarebbe mio desiderio che potesse leggere queste poche righe durante un consiglio comunale affinché attraverso esse giunga a voi tutti la mia eterna gratitudine per il vostro comportamento caritatevole nei miei confronti, a lei signor sindaco e signori consiglieri, vi garantisco che certi atteggiamenti che ho da voi ricevuto, rimarranno per sempre scolpiti nella mia memoria. Grazie e che anche a voi tutti, Dio ne renda merito“.


