Chiusa la ferrovia tra Montecatini e Pistoia, i pendolari: “Bus pieni e difficoltà a raggiungere Firenze, anche per i turisti”
La tratta per il capoluogo toscano si interrompe a Montecatini terme, messo a disposizione un autobus per Pistoia e da li si può riprendere il treno
Disagi per i pendolari che lavorano a Firenze, data la chiusura del tratto ferroviario tra Montecatini Terme e Pistoia dall’8 giugno al 7 settembre. Alcuni cittadini che per lavoro si recano nel capoluogo di regione anche durante l’estate, lamentano grossi problemi per raggiungere le destinazioni. Inoltre, ci fanno notare che lo stesso problema coinvolge anche i turisti che vorrebbero raggiungere la costa e viceversa. Le difficoltà, invece di diminuire, aumentano durante i week end dove il servizio è garantito fino alle 14 da Firenze e alle 13 da Lucca.
E’ di questo tenore la segnalazione giunta alla redazione di Lucca in Diretta da parte di una pendolare che intensifica il suo lavoro a Firenze durante la bella stagione: “Dall’8 giugno scorso, giorno in ci è stata chiusa la tratta ferroviaria tra Montecatini centro e Pistoia, ho grandi difficoltà a raggiungere Firenze con i mezzi pubblici – precisa la signora nella segnalazione -. Quando prendo il pullman, solitamente quello delle 8, è sempre pieno, ai soliti pendolari si aggiunge anche chi viene scaricato dal treno per raggiungere Pistoia. Il servizio ferroviario porta fino a Montecatini poi, a causa dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria, i viaggiatori sono obbligati a scendere per prendere l’autobus e raggiungere Pistoia. Una volta a Pistoia possono prendere nuovamente il treno fino a Firenze. I tempi di percorrenza dipendono dal traffico e di conseguenza non si possono avere orari precisi in caso di appuntamenti. Sono molti anni che c’è questo disagio, oltre i dieci, ma mai la linea ferroviaria era stata bloccata per tre mesi. Stavolta infatti, i lavori proseguiranno fino al 7 settembre”.
La tratta ferroviaria tra Montecatini Terme e Pistoia è interrotta a causa dei lavori per il raddoppio della linea dal 8 giugno al 7 settembre. Lo scorso anno l’interruzione era stata dal 13 luglio al 31 agosto. Secondo la segnalazione il raddoppio della linea ferroviaria è impossibile da realizzare a Montecatini.
“Non capisco i motivi di questi lavori poi – prosegue la segnalazione -. La città di Montecatini è attraversata proprio a metà dalla ferrovia e nel tempo non sono mai stati realizzati dei sottopassi e i passaggi a livello paralizzano la città. Inoltre non c’è proprio spazio per un secondo binario, andrebbero abbattute delle abitazioni e penso che sia molto, molto difficile. Nonostante questo, penso che il raddoppio delle linee sia un intervento necessario perché i treni impiegano troppo tempo a raggiungere Firenze”.
“Ma questi poveri turisti che da Firenze vogliono andare a Lucca e viceversa, come fanno? Io noto un calo di presenze turistiche nella nostra città, ma anche in altri luoghi della Toscana – prosegue la donna -. Noi pendolari, già normalmente in difficoltà, siamo costretti a prendere la macchina. Soprattutto nel fine settimana quando il servizio di autobus si ferma alle 14, stesso problema per chi parte da Lucca dove il sabato il servizio si interrompe alle 13. A noi quindi non rimane che prendere la macchina con problemi di costi e di inquinamento, ma il turista come può fare”?
“Di questi problemi – conclude la nota -, ho provato a parlarne con le istituzioni però Comune e Regione si rimbalzano la responsabilità, oggi non rispondono nemmeno più alle mie pec”.


