La lite violenta
|Il ‘San Giorgio’ è una polveriera: un agente finisce al pronto soccorso dopo l’ennesima colluttazione tra detenuti
I segretari Osapp evidenziano furiosi: “È l’ennesimo episodio del genere. La situazione sta diventando tesa. Ringraziamo i baschi blu”
“Una polveriera pronta ad esplodere in qualsiasi momento”. Queste le parole del segretario provinciale e di quello locale Osapp rispettivamente Antonio Chianese e Francesco Martino, in merito alla situazione in cui versa la casa circondariale San Giorgio’di Lucca.
È accaduto ieri (lunedì 1 luglio). “Due detenuti nordafricani – spiegano dal penitenziario – hanno dato luogo a una feroce colluttazione che, soltanto grazie al pronto intervento dei baschi blu, ha consentito di evitare che lo scontro potesse giungere a conseguenze più nefaste per l’incolumità dei detenuti coinvolti, nonché una potenziale escalation del fatto”.
“Uno degli agenti intervenuti – aggiungono – ha riportato delle contusioni che ne hanno richiesto l’accesso al pronto soccorso e ad esito delle visite del caso, ha ricevuto una prognosi di giorni 5. Si è trattato, sfortunatamente, di un dramma annunciato. La casa circondariale di Lucca sta vivendo un esponenziale incremento della popolazione ristretta a cui, si aggiunge, la ricezione di diversi detenuti con alle spalle numerosi gesti eteroaggressivi che, unitamente al soffocante caldo estivo, stanno contribuendo a creare un contesto di grande tensione”.
“Si coglie l’occasione – concludono i segretari – per plaudire l’operato del personale di polizia penitenziaria che con competenza e senso del dovere, riusciva a limitare i danni e far sì che le conseguenze non raggiungessero esiti drammatici”.


