Aggressione con feriti dopo un furto in passeggiata a Viareggio, fermato un soggetto
Momenti di terrore al Bagno Nettuno. Gli onorevoli Bergamini, Montemagni e Zucconi: “Giro di vite sulla sicurezza”
Aggressione con tre feriti al Bagno Nettuno, storico stabilimento balneare della passeggiata, dopo un furto. Un episodio di violenza che ha portato all’intervento dei carabinieri che hanno fermato e condotto in caserma un cittadino di origine nordafricana, pare minorenne. I feriti sono i due titolari dello stabilimento e un autista di autobus che stazionava in piazza D’Azeglio
Sul tema arriva l’intervento politico degli onorevoli Deborah Bergamini, deputata e vicesegretario nazionale di Forza Italia; Elisa Montemagni, deputato della Lega e Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e segretario di presidenza della Camera.
“Apprendiamo con profonda preoccupazione dell’ennesimo grave episodio di violenza – dicono – Fortunatamente, nessuna delle vittime risulta in pericolo di vita e a loro facciamo i migliori auguri di pronta guarigione”.
“Agli aggrediti – dicono – e alle forze dell’ordine, va il nostro sentito ringraziamento per il tempestivo intervento. Tuttavia, questo ennesimo episodio dimostra quanto sia urgente adottare misure più incisive per garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto in un contesto turistico e familiare come quello viareggino. È evidentemente necessario un cambio di passo nell’affrontare fenomeni di violenza e degrado. Chiediamo quindi con la massima urgenza la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a cui poter presenziare, affinché vengano verificate ulteriori misure necessarie a prevenire il ripetersi di simili episodi e a tutelare la sicurezza del territorio. Ci auguriamo inoltre che la magistratura, nell’ambito della puntuale applicazione della Legge, avverta una particolare sensibilità, affinché queste persone non vengano rimesse in libertà o, comunque, siano poste in condizioni tali da non poter più nuocere. La risposta deve essere ferma e decisa, e riteniamo che ognuno debba fare la propria parte”.


