L'accusa
|Aggressione al bagno Nettuno, il 17enne arrestato attende l’interrogatorio di garanzia al carcere minorile
Dovrà rispondere dei reati di lesioni personali aggravate, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale
È agli arresti al carcere minorile di Firenze il ragazzo di 17 anni, nato a Camaiore e di origine nordafricana, accusato di aver aggredito tre persone durante un episodio di violenza avvenuto mercoledì scorso (10 luglio) sul lungomare di Viareggio, davanti al Bagno Nettuno, in piena Passeggiata.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe tentato di rubare uno zaino lasciato incustodito sulla spiaggia. Sorpreso dal titolare dello stabilimento balneare, Oreste Giannessi, e da suo cognato, avrebbe reagito in modo violento colpendo entrambi con i cocci di una bottiglia rotta. Poco dopo, ha aggredito anche un conducente di autobus che si trovava in piazza D’Azeglio, anch’egli rimasto ferito.
Il giovane ha seminato il panico tra i presenti e ha cercato di fuggire lungo la Passeggiata, ma è stato inseguito e bloccato dallo stesso Giannessi, da alcuni passanti e poi dai carabinieri, giunti sul posto insieme ai sanitari del 118. Due delle tre vittime sono state trasportate in ospedale in codice giallo con ferite da taglio alle braccia e al volto; il terzo è stato medicato sul posto.
Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, seppure incensurato, dovrà ora affrontare l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per i minorenni. Le accuse a suo carico sono gravi: lesioni personali aggravate, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale.


