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Insegue e minaccia una coppia in auto, arrestato dai carabinieri dopo un inseguimento da film

L’uomo, che ha anche lanciato un sasso contro la vettura, deve rispondere di tentata truffa, resistenza, violenza privata e danneggiamento

Ieri mattina (11 luglio) a Lucca, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Lucca hanno arrestato un 38enne italiano residente ad Ardea, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, tentata truffa, violenza privata e danneggiamento.

Alle 12,10 di ieri, infatt, la Centrale operativa dei carabinieri di Lucca ha ricevuto una richiesta di soccorso da una coppia, che segnalava di essere stata vittima di un tentativo della cosiddetta truffa dello specchietto. La segnalante riferiva che mentre stava percorrendo con il suo compagno la circonvallazione di Lucca a bordo della loro Land Rover con targa straniera, giunti all’altezza della stazione ferroviaria sono stati raggiunti da una Volkswagen Golf Gti bianca, che con una brusca manovra ha tentato di collidere con la loro autovettura. Successivamente il conducente di questa macchina li ha seguiti, in prossimità del viale Europa li ha sorpassati e dopo essersi fermato li ha attesi nella via Nuova per Pisa, dove mentre transitavano gli ha lanciato un sasso sulla macchina.

Dopo essersi fermati per chiedere all’uomo il motivo di tale gesto, questi scendeva dall’auto impugnando una chiave smonta gomme e li aggrediva, costringendoli alla fuga. Immediatamente dopo, l’uomo li ha inseguiti sulla statale 12 fino al traforo che segna il confine con la provincia di Pisa, dove ha desistito ed è tornato indietro. La coppia, che era in costante collegamento con i carabinieri ha consentito ai militari dell’Arma di mettersi alla ricerca del presunto aggressore, che alle 12,35 è stato intercettato da un equipaggio della sezione radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lucca nell’area di sosta della bretella che collega la città con la via Nuova per Pisa.

Dopo che i militari hanno intimato l’alt, il conducente della Golf ha tentato di speronare l’auto dei carabinieri, dandosi alla fuga in direzione di Pisa. Dopo un inseguimento durato circa 10 minuti, eseguito a velocità elevatissime con i sistemi sonori e luminosi attivi, nel corso del quale il veicolo inseguito faceva sorpassi azzardati, percorreva strade contromano e ometteva di fermarsi agli incroci, mettendo in grave pericolo l’incolumità degli altri utenti della strada, i carabinieri sono riusciti a bloccare la potente autovettura nella via del Pino e Cortacce di Lucca, dove il conducente, poi identificato nel 38enne, ha opposto una strenua resistenza per evitare l’arresto, finché non è stato immobilizzato e ammanettato con l’ausilio di una pattuglia della stazione dei carabinieri di San Concordio, giunta in supporto.

Al termine delle attività di perquisizione, nel corso delle quali è stata rinvenuta la chiave smonta gomme usata poco prima per minacciare le due vittime, il 38enne è stato accompagnato presso gli uffici del comando provinciale dei carabinieri, dove è stato dichiarato in arresto e trattenuto nella camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.