L'intervento
|Il Comune di Lucca apre ai privati per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza
Donazioni e partnership per rafforzare la videosorveglianza, partendo dalle aree più isolate e meno illuminate
Il Comune di Lucca intende rafforzare il proprio sistema di videosorveglianza attraverso la collaborazione con soggetti privati, con particolare attenzione alle zone periferiche meno illuminate o meno densamente popolate. L’obiettivo è quello di realizzare questi interventi senza costi immediati a carico del bilancio comunale, sia per quanto riguarda l’installazione degli impianti sia per l’ottenimento dei permessi necessari.
Questa la decisione della giunta dello scorso 24 luglio, pubblicata sull’albo pretorio.
Il provvedimento prevede che il comando di polizia locale si occupi di tutte le attività necessarie per rispondere a eventuali manifestazioni di interesse da parte di soggetti privati, oltre a quella che è già pervenuta per la zona di Pieve Santo Stefano. Il Comune terrà conto anche della compatibilità tecnica delle nuove strumentazioni con il sistema attualmente in uso e della capacità di gestione da parte dell’ente.
La dirigente del ServiziovValorizzazione del patrimonio ed espropri sarà incaricata di seguire gli atti amministrativi necessari, inclusa l’eventuale accettazione di donazioni destinate al potenziamento del sistema. Vista la tipologia dei beni, le donazioni dovranno essere formalizzate con atto pubblico.
Il sistema di videosorveglianza, una volta attivato, sarà gestito e monitorato dal comando di polizia locale. La dottoressa Maria Cristina Panconi è stata individuata come responsabile del procedimento.
Con questo atto, l’amministrazione comunale punta a coinvolgere i cittadini e i soggetti privati in un percorso condiviso di maggiore sicurezza e controllo del territorio, partendo proprio dalle aree più esposte o meno servite.


