Morto in moto per la fuga dai carabinieri: forse la revisione scaduta la causa del mancato stop all’alt
Eugenio Frasca, 48 anni, appassionato di due ruote e di montagna gestiva un ristorante di cucina apuana a Cinisello Balsamo
Una fuga, forse, per una revisione scaduta.
Sarebbe questa la causa che avrebbe portato il 48enne Eugenio Frasca a ‘bucare’ l’alt dei carabinieri a Forte dei Marmi. Una fuga che si sarebbe conclusa tragicamente alla rotonda Bad Kissingen a Marina di Massa dove l’uomo ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato. Uno schianto che, nonostante i soccorsi, gli è stato fatale.
Resta però aperta ogni ipotesi sulla reale motivazione di quella corsa nella notte. Sul caso indaga la Polstrada, visto che sono soggetti direttamente interessati i carabinieri.
La vittima dell’incidente è un personaggio molto noto in Lombardia, dove viveva. Gestiva con i fratelli Jacopo e Oscar il ristorante Il Volo a Cinisello Balsamo,locale noto per la cucina legata alle tradizioni apuane, con la madre Ghina – originaria di Carrara – ai fornelli. Piatti della terra, pizze e specialità di mare raccontavano l’amore della famiglia per le proprie radici.
Fuori dal lavoro, Eugenio coltivava due grandi passioni: le moto e la montagna. Amava le gite in sella e le giornate sulla neve, dove si dedicava con entusiasmo allo snowboard. In passato aveva prestato servizio militare come paracadutista nel Reggimento Alpini.


