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Cronaca
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Avvicinano il turista con una scusa e lo prendono a calci per rubargli la catenina. L’inseguimento finisce in pineta

26 agosto 2025 | 11:09
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Avvicinano il turista con una scusa e lo prendono a calci per rubargli la catenina. L’inseguimento finisce in pineta

Arrestato un minore, con addosso ancora la refurtiva. Il complice è riuscito a scappare

Era mezzanotte circa della notte tra sabato 23 e domenica 24 agosto quando una Volante della Polizia di Stato che passava per la zona di viale Europa, nella Darsena viareggina, ha notato una persona che ne stava inseguendo altre due. Alla vista degli agenti, l’inseguitore ha urlato loro che era appena stato rapinato dai due fuggitivi. Gli agenti sono scesi dall’auto di servizio e si sono messi all’inseguimento dei due lungo il viale Europa.

E’ così che la Polizia di Stato del commissariato di Viareggio ha arrestato in flagranza di reato un cittadino marocchino minorenne per i reati di rapina aggravata, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

Uno dei due fuggitivi infatti è stato bloccato all’interno di uno dei parcheggi mentre l’altro è riuscito a far perdere le proprie tracce inoltrandosi nell’attigua pineta. Il giovane bloccato ha reagito violentemente agli agenti colpendoli con calci e pugni nel tentativo di riprendere la fuga ma è stato bloccato e fatto salire sull’auto di servizio. Al commissariato è stata ricostruita la vicenda: poco prima, un giovane turista piemontese, era uscito da uno dei locali della Darsena ed era stato avvicinato da due soggetti extracomunitari che gli avevano detto qualcosa che egli non aveva capito.

Aveva quindi continuato a camminare; improvvisamente i due lo hanno aggredito alle spalle con calci e pugni e gli hanno strappato una collanina in oro che aveva al collo dandosi poi alla fuga. Il turista ha inseguito i due lungo il viale Europa sino a che non ha incrociato la pattuglia della Polizia che è riuscita a catturare un fuggitivo, tra l’altro in possesso della catenina d’oro appena rapinata. La Polizia Scientifica ha identificato il soggetto fermato come un minore straniero non accompagnato, 16enne senza fissa dimora sul territorio nazionale.

Il giovane extracomunitario è stato così tratto in arresto per i reati di rapina aggravata, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale ed associato all’istituto Orti Oricellari di Firenze a disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, che ha richiesto la convalida dell’arresto.