La mobilitazione
|Oltre 2mila persone per la manifestazione ProPal in Versilia
Più di 40 associazioni, movimenti e partiti per chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina e in supporto alla Global Sumud Flotilla
Grande partecipazione ieri sera (4 settembre) alla manifestazione per la Palestina a Lido di Camaiore. Oltre 2000 persone hanno riempito le strade, insieme a più di 40 associazioni, movimenti e partiti politici che hanno aderito con convinzione e generosità.
La manifestazione è stata caratterizzata da una forte pluralità e inclusività: non ci sono stati inviti ufficiali, ma soltanto un passaparola che ha permesso a tante e tanti di unirsi spontaneamente.
A raccontare come è andata sono Lorenzo Tosi, Lisa Dalle Mura e Martina Silicani: “Con i nostri cori, le nostre voci e i nostri passi, ci siamo uniti al coro delle numerose manifestazioni nazionali e internazionali che in questi giorni chiedono con forza pace e giustizia per il popolo palestinese. Abbiamo chiesto al governo italiano e alle istituzioni di riconoscere immediatamente lo Stato di Palestina e di garantire copertura diplomatica alle cittadine e ai cittadini impegnati nella Global Sumud Flotilla, che sta portando aiuti e un messaggio di solidarietà verso Gaza. Abbiamo inoltre sottolineato la necessità di boicottare i prodotti israeliani, chiedendo alle amministrazioni comunali di impegnarsi in questa direzione e invitando tutte e tutti i cittadini a fare lo stesso nelle proprie scelte quotidiane, come forma concreta e non violenta di pressione contro l’occupazione e l’oppressione. Abbiamo ricordato anche la necessità che la politica sia coerente, nelle scelte di ogni giorno, perché la pace si costruisce giorno per giorno, con atti concreti e non soltanto con le parole”.
“Abbiamo infine preso un impegno collettivo: mobilitarci nuovamente, qualora la Flotilla dovesse incontrare ostacoli o problemi nel suo percorso. La manifestazione di ieri ha dimostrato che in Versilia c’è una comunità viva, attenta e solidale, che non ha intenzione di restare in silenzio davanti all’ingiustizia. Per la Palestina. Per la Flotilla. Per la Pace”.


