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Neutralizzano il cane drogandolo e prendendolo a sassate, poi il furto

Secondo colpo in pochi giorni con lo stesso modus operandi denunciato da un’altra vittima. Rinnovato l’appello a caccia dei responsabili

Un cane drogato e poi preso a sassate prima del furto in casa. Un modus operandi che sempre del tutto simile a quello segnalato ieri (7 settembre) nella zona sud ovest di Lucca dall’appello accortato da una signora e che si sarebbe ripetuto in Garfagnana.

Avvelenano uno dei cani di famiglia per portare a termine il furto in casa

A raccontare la vicenda è la stessa vittima del colpo. 

La casa era vuota intorno alle 10 del mattino di ieri (7 settembre) e il solo quattro zampe era all’interno dell’abitazione. Quando uno dei proprietari è rientrato verso le 11,15, ha subito percepito un forte odore chimico, che ha provocato una violenta crisi di tosse. La donna ha notato che qualcosa non quadrava: dei libri sparsi sul divano, il cane che non era arrivato, come di consueto al rientro, davanti alla porta ad attendere il rientro degli amici umani. 

La donna ha iniziato a chiamare il cane e lo ha visto scendere dalle scale che portano alle camere da letto, accessibili tramite una porte che aveva lasciato chiusa. Il cane appariva molto stordito, barcollava e camminava con difficoltà. A quel punto la donna si è diretta verso la stanza da cui si accede allo studio a soppalco della figlia e ha notato l’inferriata tagliata e la finestra completamente sfondata. Dopo aver allertato i carabinieri, ha notato la presenza di alcuni sassi in casa, lanciati presumibilmente contro il cane, che è un pastore ed è molto territoriale e sicuramente ha provato a difendere la casa.

Il bottino, peraltro, è davvero magro: due bracciali di poco valore. Ma tutti i mobili di casa erano stati spostati, probabilmente nella convinzione che vi fosse una cassaforte.

Il cane ora sta meglio, ma si stanno effettuando degli accertamenti veterinari perché non si sa quale sostanza gli sia stata somministrata per sedarlo.

“Vorrei quindi lanciare un appello per chi è delle mie zone – dice una delle due donne colpite – Vi prego, se avete video o foto di macchine o persone sospette, mandatemeli. Anche solo se sapete qualcosa vi prego di contattarmi, ora più che mai vorrei risalire a chi ha fatto ciò al mio cane, l’amore della mia vita. Qualsiasi segnalazione è preziosa”.