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Scuola, verso la prima campanella fra precari, reggenti e immissioni in ruolo a rilento

Come ogni anno non mancano le criticità e i ritardi. Flc Cgil: “Le assegnazioni tramite algoritmo aggravano la situazione”

Manca meno di una settimana all’avvio del nuovo anno scolastico nelle scuole della Provincia, previsto per il 15 settembre. Secondo quanto comunicato dall’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, le prime immissioni in ruolo dei docenti sono già state effettuate, sia tramite concorsi già conclusi sia tramite procedure ancora in corso, alcune delle quali si concluderanno entro il 31 dicembre.

Il compito di assegnare gli incarichi annuali è affidato a un algoritmo che lavora in ordine di punteggio: chi ha più punti arriva prima. Il sistema legge preferenze espresse (scuole, comuni, tipologia di posto) nell’ordine in cui sono inserite. Appena trova un posto disponibile tra le scelte, lo assegna. Se nessuna delle preferenze è libera, salta e passa al candidato successivo.

Nella serata di mercoledì (4 settembre) sono arrivate 1289 nomine di insegnanti precari per la provincia di Lucca, di cui 602 a Lucca e nella Piana, 437 in Versilia e 249 tra Mediavalle e Garfagnana. Il prossimo turno di nomine è previsto per l’11 settembre, che dovrebbe completare le assegnazioni per le principali scuole del territorio.

Il 29 agosto è stato lanciato l’algoritmo per le nomine dei docenti di sostegno, secondo le indicazioni del Ministero contenute nella nota 123954 del 29 maggio 2025, che richiede la continuità didattica dei docenti a tempo determinato già in servizio su posto di sostegno nell’anno precedente. Di  1.377 insegnanti totali, solo 368 hanno avuto la continuità. Gli altri hanno nuovi incarichi.

Effettuate anche le nomine del personale Ata:  sono 404 figure totali di cui 88 assistenti amministrativi, 38 assistenti tecnici e 278 collaboratori scolastici.

A livello regionale, il direttore dell’Ufficio Scolastico ha già fornito le nomine ai dirigenti scolastici, permettendo alle scuole di pianificare l’avvio delle lezioni. Inoltre, sono stati nominati i reggenti dei dieci istituti della provincia che erano sprovvisti di un preside.

Nonostante i progressi, la situazione non è priva di criticità. Secondo Flc Cgil Lucca, permangono gravi problemi di precarietà e ritardi nell’assegnazione delle supplenze temporanee, con effetti diretti sulla qualità delle lezioni e sulla continuità didattica.

“La norma del governo che prevede le assegnazioni stabilite da un algoritmo aggrava la situazione – dichiara il segretario generale Flc Cgil per la provincia di Lucca Antonio Mercuri -.  Spesso e volentieri costringe gli insegnanti a spostarsi anche di centinaia di chilometri da un anno all’altro, negando a docenti e studenti una continuità didattica necessaria per un’istruzione di qualità. Inoltre, con l’accantonamento di circa 400 posti di lavoro da docente nella provincia di Lucca, vi sono poi numerosi insegnanti, precari ma da anni regolarmente impiegati nelle stesse scuole, che continueranno a lavorare solo fino al prossimo dicembre, e che non sono quindi potuti rientrare nelle nomine appena arrivate”.

“Chiediamo un ritorno alle nomine in presenza – conclude Mercuri -, sicuramente più impegnative, ma anche più sensibili ai bisogni delle persone che lavorano nel sistema scolastico. Proponiamo inoltre la regolarizzazione del personale precario della scuola, coprendo così il 100% delle cattedre vacanti. Questo comporterebbe certamente un esborso immediato superiore per le casse pubbliche, che potrebbe però essere assorbito negli anni dal minore lavoro per le assegnazioni dei docenti precari, visto il numero considerevolmente minore”.