L'ordinanza
|Piattaforma in calcestruzzo abusiva nella cava Coltelli, il Parco ne ordina la demolizione
Sebbene realizzata con l’autorizzazione del Comune non ha il nulla osta dell’ente: stop ad ogni attività non autorizzata nell’area
Anche a seguito di segnalazioni e denunce anonime su attività estrattive senza nulla osta a cava Coltelli, nel Bacino estrattivo di Monte Cavallo nel Comune di Minucciano, dal mese di giugno sono stati effettuati sopralluoghi e ispezioni da parte del comando Guardiaparco delle Alpi Apuane, dei tecnici del Comune di Minucciano, dei carabinieri forestali e di quelli del comando di Gramolazzo.
In tutti i casi, non è stata rilevata la presenza di attività di estrazione in corso, né di realizzazione di nuovi ravaneti all’interno del sito estrattivo, non sono stati individuati tagli al monte freschi, né tracce di marmettola e/o residui di recente lavorazione.
Gli ultimi rilievi hanno invece individuato una piattaforma in calcestruzzo non strutturale, che, sebbene realizzata con l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Minucciano, non ha il necessario nulla osta del Parco. Difformità per cui è stata emessa un’ordinanza di sospensione e riduzione in pristino.
Alla ditta è stata ordinata la sospensione immediata di ogni attività non autorizzata nell’area, la rimozione della gettata in calcestruzzo e lo smaltimento del materiale.


