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Rotonda di Monte San Quirico, l’opposizione: “Doveroso rettificare gli errori fatti”

Per i gruppi consiliari di centrosinistra “un intervento costoso e affrettato. Bisognava aspettare l’asse suburbano”

“Gli annunci passano, le difficoltà dei cittadini restano: a due settimane dall’apertura della rotonda di Monte San Quirico, rimane irrisolto l’aumento del traffico da nord nelle direzioni via per Camaiore e via di sant’Alessio. Ci aspettiamo quindi risposte concrete nella commissione consiliare Lavori Pubblici di venerdì 26 settembre”. Tornano all’attacco sull’argomento i gruppi consiliari Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Civica Ecologista, Lucca è un grande Noi, Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare e LibDem. 

“La modifica del sistema delle precedenze introdotto dalla rotonda continua a creare code inusuali per quella zona, mettendo in grande difficoltà i cittadini che devono recarsi al lavoro o far arrivare i figli a scuola – dicono – Un intervento costoso, che arriva, considerando i costi di progettazione e collaudo, a 850mila euro: è stato indicato dalla giunta Pardini come la soluzione ad un problema che si trascina da decenni, ma al momento ha disatteso le promesse. Ribadiamo che sarebbe stato più razionale progettare, dimensionare e studiare questo intervento a valle della realizzazione del ponte sul Serchioe dell’asse suburbano, che saranno le vere soluzioni ai problemi del traffico delle zone a nord di Lucca. La rotonda è un intervento di contorno, complementare”.

“Però l’amministrazione Pardini, per l’ansia di distinguersi e annunciare qualcosa di proprio, già nel dicembre 2022 proclamò l’imminente realizzazione di questa presunta opera rivoluzionaria – proseguono i gruppi consiliari – che sarebbe stata terminata entro il dicembre 2023. Il tutto senza avere uno straccio di progettazione definitiva. Infatti la data di inizio lavori è stata sistematicamente procrastinata. L’amministrazione di destra ha passato gli ultimi tre anni con un susseguirsi di dichiarazioni sulla partenza imminente dei lavori, e sui benefici che avrebbero portato ai lucchesi. Ora, dopo tutti questi soldi pubblici spesi e tutta questa aspettativa creata, è doveroso, da parte dell’amministrazione, rettificare in corsa gli errori fatti. Venerdì (26 settembre, ndr) alle 9 si terrà una commissione consiliare lavori pubblici dedicata all’analisi dell’intervento. Auspichiamo che per tale data, l’amministrazione abbia delle risposte diverse dal chiedere ai lucchesi “intraprendenza” o “arroganza” quando sono alla guida.