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Pendolari delle rapine di orologi di lusso presi a Padova: uno colpì anche a Pietrasanta

Durante la perquisizione dell’auto a noleggio, gli agenti hanno rinvenuto 10 orologi di valore

Hanno aggredito un uomo per strappargli l’orologio dal valore di circa 80mila euro. L’episodio è accaduto a Padova, ma nella banda di tre malviventi, ce n’è uno coinvolto in reati simili a Pietrasanta a giugno 2025, a Massa Carrara nel 2017 e persino estradato dall’Olanda nel 2012. Insomma, un pendolare del furto di orologi di lusso, con poca attenzione a non far trascendere un furto in rapina.

In questo caso, la polizia ha sventato la rapina ai danni dell’imprenditore, atteso davanti all’ufficio nella tarda mattinata, mentre usciva per la pausa pranzo. Il colpo quindi, era pianificato da giorni, iniziato con lo studio delle abitudini della vittima, per niente casuale, quindi. Due dei tre hanno atteso l’uomo a bordo di una moto di grossa cilindrata, usata per correre fino all’auto, dove il terzo li attendeva per scappare in autostrada. La vittima è stata presa a calci e pugni fino a che l’arrivo di alcuni passanti, che hanno messo in fuga i rapinatori.

L’intervento tempestivo degli agenti delle Mobili di Padova e Bologna è stato poi determinante: i poliziotti, già impegnati in indagini su un furto avvenuto il giorno precedente nel capoluogo emiliano, sono riusciti a intercettare i tre uomini poco dopo la fuga. Dopo un breve inseguimento, i malviventi sono stati bloccati e arrestati.

Durante la perquisizione dell’auto a noleggio, gli agenti hanno rinvenuto 10 orologi di valore, tutti risultati provenire da un furto commesso il giorno prima a Bologna ai danni di un rappresentante orafo. Dalle prime indagini è emerso che due dei tre erano già sottoposti agli arresti domiciliari e sono stati quindi accusati anche di evasione.