L'arresto
|Condannato definitivamente a due anni e 11 mesi per rapina: rintracciato e condotto in carcere
Tre anni fa con un complice 19enne il 28enne di origine marocchina sottrasse con la minaccia un monopattino a un adolescente
Nel pomeriggio di ieri (3 ottobre) a Lucca, i carabinieri della locale stazione, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura di Lucca, hanno proceduto all’arresto un cittadino marocchino, 28enne, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine.
Alle 15,30 i militari dell’Arma, grazie ad una tempestiva e approfondita attività informativa, sono riusciti a rintracciare l’uomo nel viale Regina Margherita: è stato fermato subito dopo avere preso un pullman urbano. Immediatamente dopo averlo identificato, l’uomo è stato arrestato, in quanto colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione per una condanna definitiva a due anni e undici mesi, inflitta per il reato di rapina.
L’uomo nel primo pomeriggio del 12 ottobre 2022, con un complice italiano 19enne, dopo avere minacciato con un coltello un adolescente della Garfagnana, si era impossessato del suo monopattino del valore di 500 euro. Le indagini avviate prontamente dai militari dell’Arma hanno consentitodi individuare entrambi gli autori del reato, che al termine del procedimento penale sono stati condannati.
Il 28enne, dopo le formalità di legge, è stato condotto al carcere di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria.


