Il fatto
|Spedizione punitiva a Viareggio: trentenne sfregiato dopo l’aggressione in casa
L’episodio poco dopo le 7 di qyesta matttina (25 ottobre): indaga la polizia che avrebbe individuato due presunti responsabili
Erano da poco passate le 7 del mattino quando un’abitazione affacciata su una via centrale della città è stata teatro di un vero agguato. Secondo le prime ricostruzioni, tre o quattro persone avrebbero sfondato la porta con calci e pugni per fare irruzione nell’appartamento, sorprendendo un trentene che in quel momento si trovava in casa con la madre.
Il ragazzo, avvicinatosi all’ingresso dopo i rumori, è stato subito colpito al volto da un’arma da taglio — probabilmente un coltello — che gli ha causato uno sfregio. L’aggressione non si è fermata lì: una volta a terra, la vittima sarebbe stata percossa dagli assalitori prima che questi si dessero alla fuga, confondendosi tra le vie della zona.
A dare l’allarme sono stati alcuni dipendenti di un’attività commerciale vicina, che hanno chiamato il numero unico d’emergenza. Sul posto sono intervenuti una pattuglia della polizia e un’ambulanza della Croce Verde. Il giovane è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Ospedale di Cisanello, dove non è in pericolo di vita.
Le indagini sono già in corso: gli agenti hanno battuto la zona alla ricerca di telecamere di sorveglianza che possano aver ripreso la scena e nel tardo pomeriggio avrebbero anche fermato due persone. I motivi sono ancora da chiarire, ma l’operazione ha tutte le caratteristiche di una spedizione punitiva.


