Il cordoglio
|Lutto nel mondo della cultura cittadina per la morte a 90 anni di Francesca Duranti
Scrittrice di successo, aveva scelto Lucca, e segnatamente Villa Rossi a Gattaiola, come sua dimora. Ha ideato il Premio dei Lettori
Lutto nel mondo della cultura cittadina per la morte di Francesca Duranti, pseudonimo di Maria Francesca Rossi.
Scrittrice di successo, novantenne, nata a Genova, aveva scelto Lucca, e segnatamente Villa Rossi a Gattaiola, come sua dimora, assieme a New York.

È autrice, come si legge nella sua scheda per l’editore Marsilio, dei romanzi La bambina (1976 e 1985), Piazza mia bella piazza (1978), e si è affermata in Italia e nel mondo con La casa sul lago della luna (1984). Ha pubblicato ancora Lieto fine (1987), Effetti personali (1988), Ultima stesura (1991), Progetto Burlamacchi (1994), Sogni mancini (1996) e, con Marsilio, Il comune senso delle proporzioni (2000), L’ultimo viaggio della Canaria (2003) e Come quando fuori piove (2006).
Tra gli altri, ha vinto i premi Bagutta, Martina Franca, Basilicata, Super Campiello, Città di Milano, Hemingway, Rapallo, Castiglioncello, Selezione Bancarella e inoltre, in Francia, il Prix des lectrices de Elle (Rouen). I suoi romanzi sono stati tradotti in diciotto lingue.
Così la ricorda Francesca Fazzi, amministratore unico della Pacini Fazzi editore: “La ricordo per la sua arguta intelligenza. Oltre che per le sue grandi qualità di scrittrice protagonista della vita editoriale italiana, va sottolineata anche l’impronta che ha voluto lasciare nella nostra città con l’istituzione del Premio città dei lettori; con la nostra casa editrice ha pubblicato Manuale di conversazione un pamphlet ironico e anticipatore di tanto malcostume ormai imperante attraverso il.quale riuscì a sottolineare l’incapacità contemporanea del confronto dialettico nella differenza di opinioni”.
Con queste parole invia un ultimo saluto a Duranti il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana ed ex presidente della Provincia di Lucca, Andrea Tagliasacchi: “Con grande dispiacere apprendo della scomparsa di Francesca Duranti, donna e scrittrice di un’intelligenza viva e ironica, sempre puntuale nelle sue letture sul mondo, con una capacità rara – e premiata per questo – di trasformare in parole bellissime e potenti i sentimenti, i vissuti e le memorie dell’animo umano. Scompare un’autrice che ha saputo unire eleganza, ironia e malinconia in una voce unica della nostra letteratura; una mente raffinata e un cuore curioso, capace di illuminare con leggerezza anche le zone d’ombra dell’esistenza. Una dote che le riconosco anche nella vita quotidiana, fuori dalla scrittura: a lei mi legano momenti pieni di stima e di affetto e le sarò per sempre grato per l’onestà intellettuale e la generosità con cui decise di sostenermi alle elezioni amministrative lucchesi del 2007. Una scelta per niente scontata, che conservo dentro di me come un ricordo prezioso”.
Le esequie della salma saranno in forma laica lunedì (3 novembre) alle 15 alla Croce Verde in via Romana 907.


