Logo
Altoparlanti sotto le finestre durante i Comics, protestano i residenti di via Santa Chiara

La polemica: “Qui ci vivono tante persone che hanno il diritto di stare in silenzio o di ascoltare ciò che preferiscono”

Residenti di via Santa Chiara sul piede di guerra. E non per i disagi del traffico legati ai lavori in corso a Villa Bottini. Stavolta il problema sono gli altoparlanti per i Comics montati ad altezza finestre. 

“Finalmente – dice un gruppo di residenti – abbiamo pensato di poter aprire le finestre senza il rischio di venire soffocati dai gas di scarico che ammorbano la ns zona. Credo che tutti conoscano le criticità delle zona  Piazza San Ponziano e vie limitrofe, collasso totale nelle ore di apertura e chiusura delle scuole, parcheggio selvaggio a tutte le ore del giorno e della notte, tanto che il Comune ha deciso di riaprire via del Fosso, creando così ulteriori disagi. Tornando al punto, vorremmo sapere a chi è venuta la brillante idea di erogare musica da mattina a sera per tutti i cinque giorni della manifestazione da casse acustiche installate sotto le nostre finestre”.

“Ci piacerebbe sapere se gli organizzatori ed il Comune con loro – dice il gruppo di reidenti – non sanno che nelle case vivono persone, anziani, bambini, malati (addirittura in via Santa Chiara c’è una casa di riposo comunale) o comunque persone che hanno il diritto di stare in silenzio o di ascoltare ciò che preferiscono. Vorremmo sapere se non ci si rende conto dell’ulteriore disagio apportato si cittadini del centro, che già sopporta  non solo le difficoltà dei 5 giorni ma di un mese di preparativi e smontaggio strutture”.

“Viviamo a Lucca da sempre – concludono i residenti – e abbiamo visto la nostra città trasformarsi da un luogo sicuro, pulito adatto alla vita famigliare, rispettoso delle persone e delle cose, a un eterno carnevale a un paese dei balocchi, ma qualcuno ricorda la fine che ha fatto Lucignolo?”