L'episodio
|Sfrecciano giù dalle mura in bici e insultano una insegnante in piazzale Verdi
Un episodio di maleducazione da parte di un gruppo di minorenni noto per le scorribande in città. La donna ha chiamato i carabinieri
Un altro episodio che si potrebbe definire di maleducazione se non attraversassimo tempi bui nell’ambito della violenza giovanile.
È accaduto nel pomeriggio di ieri nella zona di piazzale Verdi. È ormai noto, infatti, che quasi tutti i pomeriggio ragazzi minorenni passino ore a sfrecciare con le loro biciclette, impennando e facendo acrobazie, sfruttando la discesa al fianco del museo della Zecca per prendere velocità.
Molte, nelle settimane, sono state le lamentele su questa situazione da parte dei cittadini che ritengono rischiosa questa pratica, soprattutto perché metterebbe a rischio, oltre che l’osso del collo dei ragazzi, i pedoni, in particolar modo quelli più anziani.
Ebbene ieri questo gruppo di ragazzi nell’ambito delle sue acrobazie ha incrociato un’insegnante del vicino nido che, spazientita, ha rimproverato i ragazzi per la loro spericolatezza. Ma la risposta non è stata conciliante. Un giovane del gruppo alla frase: Stai attento che mi arroti avrebbe infatti risposto Ora ti arroto, troia, in maniera minacciosa quanto poco elegante.
Tanto è bastato per far andare su tutte le furie l’insegnante che ha deciso di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Di lì a poco è arrivata una pattuglia dei carabinieri, in servizio nel settore, ma dei ragazzi non c’era più traccia.


