Il cordoglio
|Lutto in città per la scomparsa dell’ex vicesindaco Umberto Giannini
Fra i fondatori di Vivere Lucca e testimone dell’esperienza amministrativa di Giulio Lazzarini è stato anche presidente di Cai e Panathlon
Lutto nel mondo della politica, e non solo, per la morte di Umberto Giannini .
Giannini è stata figura importate della vita politica cittadina: fra i fondatori del movimento Vivere Lucca, che ha portato alla carica di sindaco Giulio Lazzarini, ne è stato vicesindaco in quella esperienza amministrativa, che fu in qualche modo una anticipazione dell‘Ulivo a livello nazionale.
Uomo di profonda preparazione, avvocato di professione, nei suo molteplici impegni è stato anche presidente della sezione del Cai di Lucca, da alpinista qual era e membro del direttivo nazionale.
Così il sindaco di Lucca, Mario Pardini: “Esprimo, anche a nome dell’intera amministrazione comunale, il più vivo cordoglio per la scomparsa di Umberto Giannini, ex vice sindaco di Lucca, avvocato, già presidente della sezione del Club Alpino Italiano di Lucca e del del Panathlon di Lucca, uomo che ha saputo tenere alti e unire i valori morali e sportivi impegnandosi per il buon governo della città, esempio di spirito civico a servizio di tutta una comunità”.
A ricordare l’avvocato, molto conosciuto e apprezzato, anche il Panathlon di Lucca: “Era una persona vitale, innovativa e rigorosa – dice – Ma era anche e soprattutto un grande uomo di sport. È stato l’ottavo presidente del Panathlon di Lucca, all’inizio degli anni Novante, ed è sempre stato partecipe e protagonista della vita del club. I soci ed amici lo ricordano per la sua costante attenzione ai valori etici e morali della pratica sportiva, per la sua competenza e per la sua costante disponibilità”.

“In questo momento di grande dolore – dice il presidente Lucio Nobile a nome del direttivo e di tutti i soci – siamo vicini alla famiglia di Umberto Giannini, una persona straordinaria che lascia un grande vuoto nel Club. Oltre ad essere stato un presidente tra i più amati della nostra storia, ha sempre partecipato negli anni alla vita associativa, non facendo mai mancare il suo qualificato apporto. Ci mancheranno la sua competenza e l’acuta ironia con cui riusciva a sdrammatizzare ogni situazione, anche le più complesse e delicate”.

Un commosso ricordo anche dal consigliere comunale della Lega, Armando Pasquinelli: “Persona retta e grande lavoratore, per me è stato maestro di vita e di valori ineguagliato”.


