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Il mondo della musica in lacrime per la scomparsa di Ornella Vanoni

Da cantante impegnata a personaggio tv, è morta per un malore in casa a 91 anni. Forte il suo legame con la Versilia

Anche la provincia di Lucca piange Ornella Vanoni, morta per un malore nella sua casa di Milano a 91 anni. 

È una delle voci leggendarie della musica italiana, negli ultimi anni diventata anche personaggio tv grazie a Fabio Fazio, prima sulla Rai poi su La7.

Vanoni, nata nel 1934, negli ultimi anni si era espressa più volte sulla sua vita e sulla morte. In un’intervista a Verissimo, aveva confessato: “Per me la morte è vicina, è facile pensarci, ho 90 anni, praticamente 91″. ” Sempre nell’intervista, aveva aggiunto in modo molto lucido: “Voglio vivere finché do alla vita qualcosa e la vita dà qualcosa a me. Il giorno che non sarà più così, io non voglio più vivere”.

Forte il legame della cantante, nota anche per i grandi amori con il registra Giorgio Strehler e con il cantautore Gino Paoli con la Versilia. Ornella Vanoni ha spesso frequentato la costa versiliese, in particolare Forte dei Marmi, dove si era concessa momenti di relax al Maitò Beach.

Inoltre, ha avuto un rapporto profondo con il locale più iconico della Versilia negli anni d’oro: la Bussola di Focette. In un talk al Grand Hotel Principe di Piemonte, Vanoni ha raccontato i suoi ricordi di quelle serate indimenticabili. Ha ricordato come, agli inizi, salire sul palco della Bussola fosse una sfida, ma anche una tappa fondamentale per la sua carriera: “Quando iniziai a esibirmi in Bussola ero un bruco strisciante con una paura folle”, aveva raccontato.

La sua Versilia non è stata solo meta di vacanza, ma anche fonte d’ispirazione: è nella zona di Forte dei Marmi, in una villa tranquilla, che Vanoni ha registrato l’album Sheherazade, considerato uno dei suoi capolavori.

In tanti, in queste ore, ne piangono il talento e la personalità. È scomparsa una delle icone della musica italiana. 

Il Comune di Forte dei Marmi e la Fondazione Villa Bertelli “esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Ornella Vanoni, voce inconfondibile e tra le figure più amate della musica italiana e si unisce al cordoglio di chi ne ha amato l’arte, ricordando il legame autentico che la cantante ha avuto con il territorio e l’impronta profonda che vi ha lasciato”.

“Con Forte dei Marmi e con la Versilia – prosegue la nota – aveva un legame autentico, nato e consolidato negli anni d’oro della Bussola di Focette, locale che rappresentò una tappa fondamentale del suo percorso artistico e che contribuì a definirne la crescita e l’affermazione. Accanto alla Bussola, anche la Capannina di Franceschi segnò il suo cammino: a Forte dei Marmi portò Free Soul, uno spettacolo tra i più eleganti e liberi della sua produzione, costruito sull’improvvisazione e sull’intesa con musicisti di alto livello. Negli anni Settanta scelse proprio Forte dei Marmi come piccola ‘dimora estiva’, affittando un appartamento proprio di fronte alla Capannina, alla casa alle Terrazze”.

“In quello stesso edificio – prosegue – al piano di sotto, aprì anche una boutique di abiti, segno di un rapporto stretto e quotidiano con Forte dei Marmi, che lei visse non solo come artista, ma come donna immersa nella vita del paese. A quel periodo risale anche la sua assidua frequentazione del Bagno Graziella, luogo a cui rimase sempre affezionata. Sempre a Forte dei Marmi, in una villa immersa nella quiete, registrò Sheherazade, uno degli album più intensi e ricercati della sua carriera”.

“Nella memoria recente la sua presenza sul palco di Villa Bertelli resta impressa – conclude la nota – il 14 agosto 2019 regalò al pubblico un concerto straordinario, confermando ancora una volta il legame profondo con Forte dei Marmi e la vocazione della Versilia quale palcoscenico privilegiato della grande musica”.